TIM CUP. Molossi fuori dalla Coppa, al Granillo decide Ceravolo

TIM CUP. Molossi fuori dalla Coppa, al Granillo decide Ceravolo

REGGINA (3-4-1-2): Facchin (26’st. Baiocco); Adejo, Freddi, Rodrigo Ely; Melara, Rizzo, Barillà, Di Bari; Sarno (29’st. Hetemaj); Comi (16’st. Bombagi), Ceravolo. A disp. Burzigotti, Emerson, De Rose, Viola. All. Dionigi.
NOCERINA (3-4-3): Russo G.; De Franco, Andjelkovic (1’st. Baldan), Di Maio; Garufo (26’st. De Liguori), Bruno, Corapi, Sabatino (16’st. Rizza); Schetter, Mazzeo, Gavilan. A disp. Di Filippo, Chiosa, Russo N., Tulimieri. All. Auteri.
Arbitro: Mariani di Aprilia.
Reti: 28′ Ceravolo (R)
Ammoniti: Baldan, Di Maio, Rizza, Gavilan, Russo G. (N), Melara, Hetemaj, Barillà (R)
Angoli: 6-4
Recupero: 2’pt., 4’st.
Spettatori: 2000 circa, con buona rappresentanza di tifosi ospiti.

REGGIO CALABRIA – La Nocerina saluta la Coppa Italia Tim perdendo 1-0 al cospetto di una Reggina mostratasi squadra con un passo visibilmente diverso e che ha confermato per larghi tratti il proprio status di compagine di categoria superiore. Il risultato poteva essere anche più ampio se i padroni di casa avessero sfruttato al meglio le tante occasioni create. La Nocerina, che recrimina per un gol annullato a Gavilan al 38′ della ripresa per una segnalazione di fuorigioco, ha comunque prodotto troppo poco per conquistare la qualificazione, risvegliandosi solo nel finale. Squadre schierate entrambe con il 3-4-3. L’allenatore di casa Dionigi recupera in extremis il portiere Facchin, ma perde nel riscaldamento D’Alessandro che va a fare compagnia a Lucioni, Armellino e Fischnaller tra gli indisponibili. Fuori anche il capitano Rizzato, sostituito da Melara. Da parte rossonera Auteri, rispetto al primo turno con la Paganese, schiera tra i titolari De Franco, Andjelkovic e Gavilan. Merino non va neanche in panchina. I primi minuti sono di marca amaranto, con Sarno e Comi che concludono alto verso la porta di Russo. La Nocerina però ribatte colpo su colpo e si mostra ordinata, cercando di soffrire il meno possibile la velocità degli esterni offensivi calabresi. Le azioni pericolose scarseggiano e fino al 20′ c’è da segnalare solo un provvidenziale anticipo in angolo di Andjelkovic su Ceravolo, servito da Comi all’interno dell’area piccola. Da corner arriva anche il colpo di testa di Adejo, che a pochi passi da Russo indirizza alto. La Reggina cresce con il passare dei minuti e la posizione di Sarno tra le linee crea evidenti imbarazzi alla retroguardia rossonera. Il vantaggio, ormai nell’aria, arriva al 28′ con Ceravolo bravo a sfruttare un invitante servizio di Sarno presentandosi solo davanti a Russo e battendolo con un preciso diagonale. Dopo una poco convinta reazione rossonera arrivano in sequenza il colpo di testa alto di Freddi e la conclusione imprecisa di uno scatenato Sarno. La Nocerina si vede solo al 43′ con un’iniziativa personale di Mazzeo sulla quale è bravo ad intervenire Facchin, anticipando Gavilan e Schetter. Si va così al riposo con gli amaranto meritatamente in vantaggio. Un problema fisico impedisce ad Andjelkovic di rientrare nella ripresa, con Baldan che ne rileva posizione e mansioni. La prima occasione è per Mazzeo che, sfruttato un errore di Melara, spaventa Facchin con un tiro a giro che termina sull’esterno della rete. Resta per lunghi minuti l’unica occasione rossonera. Al 6′ il neo-entrato Baldan viene ammonito per un fallo al limite dell’area su Sarno. La punizione battuta dal folletto campano termina di poco alta. Se la cava con le brutte maniere Di Maio su Comi, ricevendo il cartellino giallo, mentre è ancora Sarno con un cross a mettere in difficoltà Russo il quale esce a vuoto e favorisce la conclusione di Di Bari che spara però a lato a porta sguarnita. Prova a mettere in difficoltà il proprio portiere anche il neo-entrato Rizza al 21′, ma Russo è bravo a sbrogliare. La Nocerina si fa notare al 25′ con una punizione di poco a lato di Schetter, ma è obiettivamente troppo poco per cercare di impensierire l’attenta retroguardia di casa. Auteri passa al 4-3-3 inserendo De Liguori in luogo di Garufo, mentre Dionigi è costretto a sostituire Facchin colpito duro involontariamente da Di Maio. Vicino al gol va ancora Di Bari, ma è la Nocerina a recriminare al 38′ per una rete annullata a Gavilan, servito da Mazzeo in posizione di sospetto fuorigioco. Forcing finale per i rossoneri che, approfittando della stanchezza dei padroni di casa, ci provano prima con De Liguori e poi con Corapi, tuttavia senza fortuna. Dopo 4 minuti di recupero arriva il fischio finale di Mariani che spedisce la Reggina al secondo turno contro il Modena. Per la Nocerina, ordinata ma capace di rendersi pericolosa solo nel finale, una prestazione tutto sommato buona, in attesa di altri aiuti dal mercato.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it