DA ZERO A DIECI: Bruno e Mazzeo non pervenuti

DA ZERO A DIECI: Bruno e Mazzeo non pervenuti

Si torna da Barletta con il morale un po’ giù e con il secondo pareggio esterno stagionale, due deludenti 0-0 che non possono certo soddisfare l’ambiente rossonero. Ieri è stato il turno di Barletta-Nocerina…da Zero a Dieci.

Zero come le vittorie conquistate dalla Nocerina in questo primo scorcio di campionato. D’accordo, c’è tempo e le altre non stanno tenendo un ritmo forsennato. In ogni caso, affinchè le speranze non si tramutino in rimpianti, sarà bene darsi una mossa alla svelta.

Uno all’opinionista di Sportitalia che ha fatto da spalla al telecronista Francesco Letizia. Novanta minuti a bofonchiare al microfono con una cadenza cimiteriale tra sospiri, perentori colpi di tosse e affanni improvvisi. Fa addirittura rimpiangere il buon Mario Facco di Raisport.

Due, e forse anche qualcuna in più, le parate salva-risultato di Gabriele Aldegani. Arrivato in chiusura di mercato quasi come scelta di ripiego, ieri è stato decisivo prima su una sventola di Barbuti dalla distanza nel primo tempo e poi su Dezi ad inizio ripresa. La partita di Barletta, se non altro, è servita a chiarire che tra i tanti problemi della Nocerina attuale non c’è quello del portiere.

Tre le gare di fila senza gonfiare la rete avversaria per la Nocerina. Dopo il veemente finale della gara d’esordio contro l’Andria e, considerando la batteria di attaccanti a disposizione dei rossoneri, era davvero impossibile aspettarsi una tale sterilità offensiva. Per fortuna c’è tempo e modo per rimediare, affinando magari un’intesa che oggi sembra quasi inesistente.

Quattro a chi ancora dà forza all’alibi dell’incertezza sulla categoria da disputare come giustificazione per il deludente inizio di stagione. E’ stata una mazzata per tutto l’ambiente la decisione estiva della corte di giustizia federale, ma la rosa a disposizione di Gaetano Auteri è formata da calciatori da sempre abituati alla categoria, disputata in molti casi ad altissimi livelli. Solo qualcuno può contare esperienze in cadetteria. Insomma non regge.

Cinque i palloni toccati da Felice Evacuo ieri a Barletta, prima della sostituzione. Ovviamente non è tutta colpa del buon Felice. La condizione, per lui che si è unito al gruppo da dieci giorni, è quella che è, se poi i compagni di reparto lo assistono poco e male, tanto da costringerlo a cercare sbocchi sugli esterni, diventa ancora più dura. Se ci si aspetta da lui gli stessi movimenti e la stessa capacità di dialogo con i compagni di reparto di Castaldo si è sbagliato calciatore.

Sei al Barletta ed al suo tecnico Novelli. Formazione giovane e ordinata. Niente di trascendentale, come dimostrano anche i risultati finora ottenuti, ma con un’idea di gioco ben visibile, quanto basta per mettere in difficoltà la Nocerina attuale. Se avesse portato a casa l’intera posta nessuno si sarebbe scandalizzato.

Sette all’impegno e alla forza di volontà di Francesco Corapi. Il piccolo centrocampista è costretto ancora una volta, in ossequio ad un modulo che sembra un dogma intoccabile, a coprire tutta la fascia sinistra. Lo fa con spirito di sacrificio e con risultati talvolta anche apprezzabili, tuttavia il Barletta quando può ne approfitta per spingere dal suo lato.

Otto alla bravura dell’illusionista che ha fatto sparire dalla scena Fabio Mazzeo e Alessandro Bruno. Il primo non è ancora riuscito a trovare la giusta collocazione all’interno della prima linea rossonera, pur cambiando anche ieri spesso posizione e mansioni; mentre il secondo sembra vittima di un sortilegio che gli consente solo passaggi orizzontali a non più di due metri di distanza. Lontani parenti dei calciatori che conosciamo, ci si aspetta da loro tangibili progressi a breve.

Nove all’ottimismo di Gaetano Auteri. In settimana si è esposto dichiarando di avere tra le mani una squadra che può lottare per il primato. Per ora è così solo sulla carta; il campo dice ben altro, evidenziando confusione generale e poche idee. Vincere un campionato, si sa, è anche questione di episodi e di fortuna, ci si aspetta però quanto meno di provarci seriamente.

Dieci ai tifosi rossoneri presenti in massa a Barletta. La diretta televisiva non ha scoraggiato quasi nessuno ed il seguito è stato, come ormai consuetudine, da prima in classifica. Si spera che anche la squadra sappia a breve meritare questo sostegno. Il tempo c’è, le possibilità anche.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it