IL PUNTO. Nocerina due facce, ma che carattere

IL PUNTO. Nocerina due facce, ma che carattere

La Nocerina esordisce nella nuova stagione di Lega Pro con un pareggio, alla fine i rossoneri, per come si erano messe le cose in campo, devono pure essere soddisfatti, dal momento che hanno evitato una sconfitta apparsa quasi inevitabile. Ombre e luci, dunque, contro un avversario, l’Andria, dimostratosi poco più che una discreta compagine e destinata, probabilmente, a recitare un ruolo di outsider. In tutto l’ambiente molosso c’era grande attesa alla vigilia, iniziare col piede giusto, cioè una vittoria, sarebbe stato importantissimo, non solo per la squadra ma soprattutto per la tifoseria ancora delusa dalla cocente retrocessione, alla quale si è aggiunta la mazzata della mancata riammissione in B per effetto di una discutibilissima sentenza del giudice sportivo. Bruno e compagni, invece, hanno disputato un match dai due volti, in effetti hanno regalato il primo tempo, giocando in maniera avulsa, la manovra lenta e prevedibile, quasi mai pericolosi, con i tre attaccanti in pratica che si pestavano i piedi e dove sono andati in svantaggio nell’unica azione degli avversari, grazie alla solita disattenzione difensiva. Meglio, molto meglio la ripresa, nella quale si è vista la Nocerina delle aspettative, tutta grinta, cuore e determinazione, messo subito sotto l’avversario e sfiorato più volte il pari, i rossoneri si sono imbambolati nuovamente su corner subendo la rete del 2-0. Quando si prende goal nel momento migliore, generalmente il contraccolpo psicologico può essere devastante, tale da stendere un toro, la Nocerina, invece, è partita a testa bassa e con carattere da vendere ha rimesso in piedi una gara altrimenti persa. Auteri ha fatto due cambi, ha variato modulo, era partito con un poco convincente 4-3-3, ha inserito Corapi a centrocampo, discreta la prova del centrocampista tascabile ma soprattutto Negro in attacco che ha subito messo in difficoltà la retroguardia pugliese. Sua la rete della riscossa con una splendida mezza girata, seguita, poco dopo, dal pari di Merino con un gran tiro in diagonale, fino a quel momento in ombra, avendo patito più del dovuto l’esordio in campionato. Nocerina, quindi, senza infamia e senza lode, non è il caso di esprimere giudizi, dato che era la prima di un torneo che si presenta comunque difficile, tutto rimandato alle prossime uscite, dove cominceranno a delinearsi i valori. Per quanto riguarda i singoli sicuramente promossi a pieni voti De Liguori, sempre più a suo agio in questa categoria, Garufo un vero stantuffo sulla fascia, Negro che col suo ingresso ha cambiato il volto della gara, Russo che con una prodezza ha salvato il risultato nei minuti finali e discreta la prova di Corapi. Per il resto bocciati, in difesa, Baldan e Di Maio nonché Sabatino mai entrato in partita; insufficiente anche la prova di capitan Bruno, forse perché da lui ci si aspettano sempre prestazioni super, visto anche la strepitosa stagione appena trascorsa. In attacco, dove è emersa la necessità di una punta boa, insufficienti Schetter e Mazzeo, encomiabili per l’impegno, ma molto arruffoni ed imprecisi, si salva in extremis Merino per la rete del pari segnata nel finale. I rossoneri ora sono attesi dalla trasferta di Prato, sulla carta abbordabile, tornare con una vittoria rilancerebbe parecchio le loro ambizioni.


Roberto Errante, ForzaNocerina.it