CONOSCIAMOLI MEGLIO: Petar Kostadinovic

Una delle note dolenti della scorsa stagione di serie B, è stata sicuramente la penuria di centrocampisti esterni (anche a causa dei numerosi infortuni) che spesso hanno costretto mister Auteri a dover adattare uomini e schemi a moduli non propriamente congeniali al credo del tecnico di Floridia. Memori di quant’è accaduto lo scorso anno, i primi colpi di mercato hanno interessato proprio quella zona del campo. Non solo Sabatino, Garufo e Rizza, calciatori esperti con alle spalle campionati importanti, ma anche giovani di prospettiva, come nel caso del croato Petar Kostadinovic, classe 92′. L’ultimo arrivato in ordine di tempo a completare la batteria di esterni a disposizione del tecnico Gaetano Auteri.

 

Kostdinovic nasce a Rijeka, porto turistico e terza città più grande della Croazia, ed è nella sua città natale che inizia a tirare i primi calci ad un pallone. Esterno puro, Petar coniuga ottime doti di centrocampista adatto sia nel 4-4-2 che nel 3-4-3 adottato dal tecnico di Floridia. Giovane ma con buone qualità che gli consentono di ben operare sia nella fase di propensione alla manovra sulla corsia laterale, sia come esterno basso di centrocampo andando a ricoprire quelle zone del campo presidiate dai difensori nella fase di non possesso. E’ il Lecce a portarlo in Italia. Viene aggregato alla formazione Primavera dei salentini. e nel campionato 2010-11 mette in mostra tutte le sue qualità, colleziona 19 presenze, risultando a fine stagione uno dei migliori esterni del campionato. L’anno sucessivo viene girato all’Ancona in serie D. Anche con i marchigiani dispunta un’ottimo campionato: scende in campo 27 volte, mette a segno di goal e contribuisce in modo importante al raggiungimento dei play-off della squadra biancorossa. Il fallimento dell’Ancona lo lascia libero di accasarsi altrove. La Nocerina lo aggrega in prova alla squadra in ritiro a San Martino al Cimino. Col passare dei giorni, a suon di impegno e costanza negli allenamenti e spunti interessanti durante le partitelle in famiglia e le amichevoli, Kostadinovic ha saputo convincere l’allenatore rossonero ad inserirlo in rosa. Va ad infoltire il gruppo di esterni a disposizione del tecnico. Un’occasione importante quella offertagli dalla Nocerina che gli consentirà di accrescere il proprio bagaglio tecnico e perché no ritagliarsi lo spazio necessario ad affermarsi definitivamente nel panorama calcistico nazionale.

 

 

 

 

MassimoLamberti, ForzaNocerina.it