L’AVVERSARIO: Il Latina di Fabio Pecchia

L'AVVERSARIO: Il Latina di Fabio Pecchia

E’ ripartito con l’obiettivo di disputare una stagione di medio-alta classifica il Latina della neo-presidentessa Paola Cavicchi, a differenza della scorsa stagione chiusa con i vittoriosi play-out contro la Triestina. Voglia di riscatto condivisa dal tecnico Fabio Pecchia, esonerato dopo poche giornate l’anno scorso a Gubbio, all’esordio in serie B. I nerazzurri si presentano come la classica squadra di categoria: molti elementi esperti per la terza serie e qualche giovane di qualità; un mix che nelle intenzioni della società dovrebbe garantire quantomeno un campionato tranquillo, in una Prima Divisione riconquistata due estati fa dopo ben ventinove anni. Dopo il brutto esordio di Pisa è arrivata la vittoria nell’anticipo serale con il Catanzaro alla seconda giornata: un successo che consente di guardare con maggiore tranquillità alla gara di Nocera. Il modulo di gioco adottato da Pecchia è piuttosto elastico, ma non prescinde da una difesa schierata a quattro e dal brasiliano Jefferson, unico punto di riferimento offensivo e brillante protagonista della seconda parte della scorsa stagione. In porta un elemento di qualità come l’ex Crotone Bindi, reduce da una stagione da titolare in Calabria in condominio con Belec. La difesa in queste prime due giornate si è retta sulla coppia centrale formata dagli esperti De Giosa, reduce dalla promozione in cadetteria con la Ternana, e Cottafava, arrivato in chiusura di mercato dopo la stagione disputata a Gubbio. Sugli esterni l’ex Modena Andrea Milani ed il riconfermato Giacomini. Solo panchina finora per Bruscagin e per il maltese Agius, reduce dalla partita contro l’Italia. Il centrocampo è il reparto più condizionato dagli infortuni in questo inizio di stagione, con i vari Sacilotto, Burrai e Tortolano ancora non al meglio della condizione. A Nocera, assente lo squalificato Gerbo, dovrebbe essere proposta una linea a tre formata appunto dal regista Burrai, dall’ex rossonero Sacilotto e dall’argentino Cejas, anch’egli reduce dalla trionfale stagione con la Ternana. In avanti, detto del brasiliano Jefferson unica punta, ci dovrebbero essere il nigeriano Agodirin e l’ex Trapani Barraco, autore di una spettacolare realizzazione venerdi scorso contro il Catanzaro. Pronti ad ogni evenienza i vari Angelilli, Montalto, Tortolano e Tulli, per un reparto offensivo particolarmente folto e ricco di alternative, così come tutta la rosa a disposizione di Pecchia.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it