L’AVVERSARIO: l’Andria di Vincenzo Cosco

L’Andria, dopo la salvezza agguantata nella passata stagione all’ultima giornata e le traversie di quest’estate legate all’iscrizione, si affaccia al suo quarto campionato di Prima Divisione consecutivo con il chiaro obiettivo di mantenere la categoria attraverso l’utilizzo dei giovani, utili per assicurarsi i contributi di lega, cui fanno da chioccia pochi elementi esperti. Il deferimento per il ritardo nella presentazione della fideiussione per l’iscrizione al campionato, arrivato in settimana, cui conseguirà una più che probabile penalizzazione in classifica, non sembra aver minato la tranquillità della squadra, consapevole di dover aggiungere alle difficoltà tecniche quelle legate alla salute di una società con pochi fondi a disposizione.

Fondamentale in questo senso sarà durante l’anno l’opera del tecnico Vincenzo Cosco, già apprezzato in Puglia la scorsa stagione da subentrato a gennaio all’esonerato Di Meo. Salutata la Coppa Italia, con il 6-0 rimediato dalla formazione Berretti schierata contro il Vicenza al primo turno, è ora di tuffarsi in un campionato che propone subito la retrocessa dalla B Nocerina ed in generale un inizio complicato dal punto di vista del calendario. L’ultimo giorno di mercato ha portato l’arrivo dell’attaccante ex Foggia Lanteri, preceduto dal collega di reparto Maccan preso dal Brescia giovedì, oltre agli under D’Errico e Malerba, tutti non disponibili contro i molossi, mentre ha salutato la compagnia il centravanti Lacarra, sceso di categoria all’Arzanese. Dal punto di vista tattico, il giovane e rampante tecnico molisano sembra volersi affidare al collaudato 4-4-2 utilizzato nell’ultima parte della scorsa stagione.  Tra i pali il ventiseienne Rossi, confermato dopo il buon girone di ritorno disputato l’anno scorso, protetto dalla linea a 4 che ha in Vincenzo Migliaccio il perno centrale, affiancato dal riconfermato Zaffagnini. A destra probabile fiducia al classe 92 Scrugli, arrivato da Prato, con l’altro giovane Contessa a presidiare l’altra fascia. In mediana il punto fermo è il regista Arini, napoletano al secondo anno in Puglia, cui è stato affiancato da una settimana l’ex Taranto Giorgino, che può contare su qualche presenza in A nel Lecce ad inizio carriera ed oggi affidabile mediano di categoria. Lateralmente si punta sull’argentino Comini, rimasto ad Andria nonostante il lungo corteggiamento estivo del Trapani, capace di creare grattacapi sulla destra e dalla buona capacità realizzativa, mentre ha caratteristiche più difensive l’altro esterno Taormina, anch’egli giunto ad Andria con Cosco nel gennaio scorso, dopo qualche anno a Viareggio. In attacco si punta ancora sul classe 74 Innocenti, giunto ad Andria tra l’entusiasmo generale la scorsa estate, e protagonista di una deludente annata a metà tra Andria e Fano in Seconda Divisione. Per lui ingaggio adeguato ai nuovi parametri societari e la speranza di una rinascita. Ad affiancarlo, in attesa di Maccan, il ventenne Mascolo, arrivato in prestito dal Carpi dopo due buone stagioni tra Arzanese e Viribus Unitis. Anche da lui si attendono importanti gol salvezza per un’annata che si preannuncia piena di insidie.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it