ANTICIPO. Frosinone-Barletta 3-1: biancorossi ancora K.O.

ANTICIPO. Frosinone-Barletta 3-1: biancorossi ancora K.O.

FROSINONE 3


BARLETTA 1

 

MARCATORI: Ganci (F) al 10′ p.t.; La Mantia (B) al 3′, Santoruvo (F) al 30′, Ganci (F) rig. al 37′ s.t.

FROSINONE (4-3-3): Zappino; Frabotta, Guidi, Biasi, Blanchard; Gori (dal 19′ s.t. Marchi), Gucher, Frara; Aurelio (dal 34′ s.t. Cesaretti), Santoruvo, Ganci (dal 40′ s.t. Bottone). (Vaccarecci, Bertoncini, Catacchini, Paganini). All. Stellone

BARLETTA (4-3-3): Pane; Calapai (dal 13′ s.t. Dezi), De Leidi, Romeo, Mazzarani; Piccinni, Meduri, Molina; Ferreira, La Mantia, Barbuti (dal 1′ s.t. Simoncelli (dal 24’s.t. Menegaz). (Liverani, Burzigotti, Vacca, Carretta). All. Novelli

ARBITRO: Minelli di Varese

NOTE: presenti circa 2000. Espulso: al 21’s.t. Mazzarani (B) per doppia ammonizione. Ammoniti: Mazzarani (B), Zappino (F).

 

Il solito film: bel gioco, un’espulsione contro (la quarta in otto partite di campionato) e una sconfitta. Nell’anticipo dell’8^ giornata, il Barletta cade al “Comunale” di Frosinone in casa della capolista del girone B del torneo di Prima Divisione Lega Pro. Una partita condizionata dall’espulsione di Mazzarani, arrivata quando si era sul punteggio di parità, ma anche dai tanti, troppi errori di interpretazione da parte della retroguardia biancorossa, con gravi colpe nei centri ciociari: termina 3-1 per il Frosinone, con la doppietta di Ganci e la rete di Santoruvo, due ex-Bari, e al Barletta non basta la rete di La Mantia, che aveva siglato il provvisorio 1-1. Sul taccuino vanno annotati anche due presunti penalties non concessi ai padroni di casa. Resta l’amaro in bocca in casa biancorossa per una partita che appare la replica di tante precedenti prestazioni, ma lascia in classifica zero punti. Biancorossi che restano ultimi con la Carrarese, urge cambiare marcia prima che sia troppo tardi.

Le formazioni
Barletta in campo con maglia biancorossa, pantaloncini e calzettoni rossi. Padroni di casa in completa tenuta gialla. Nel Frosinone, mister Stellone conferma il consueto consueto 4-3-3, pronto a trasformarsi in 4-4-2 con l’arretramento di Aurelio sulla linea di centrocampo. Biasi prende il posto di Del Duca sulla linea dei difensori. In mediana trovano spazio Gucher e Gori accanto a capitan Frara. Davanti confermatissimi Santoruvo e Ganci, supportati dal fantasista Aurelio.

Nel Barletta Novelli conferma per 4/5 il reparto difensivo, dove davanti a Pane si dovrebbero vedere Calapai, De Leidi e Romeo, con il rientro di Mazzarani per Molina a sinistra, a centrocampo la spunta Salvatore Molina, che agirà al fianco di Meduri e Piccinni, con l’esclusione di Meucci. In attacco, anche a causa del terreno pesante, agirà l’ex La Mantia, supportato dal recuperato Barbuti e dal brasiliano Ferreira. Solo panchina per Dezi.

Il primo tempo: Barletta colpito a freddo…
Partita aperta e subito frizzante. La prima conclusione degna di nota è del brasiliano Ferreira, ben servito dall’ottimo cross di Calapai, la cui incornata termina alto. Il Frosinone risponde in contropiede: è Frara a seminare il panico con un’agile serpentina in area, prima di essere atterrato in area da De Leidi. Il rigore sembrava sacrosanto, ma il signor Minelli assegna solo un calcio d’angolo. La pressione ciociara è subito forte e trova realizzazione dopo 10‘: palla vagante sulla trequarti difensiva biancorossa, Santoruvo recupera e serve Ganci a sinistra. Diagonale potente e preciso dell’attaccante ex-Bari e palla alle spalle di Pane per l’1-0 in favore dei padroni di casa. I biancorossi sembrano accusare il colpo e i ciociari si fanno vedere ancora dalle parti della porta ospite con un cross di Gucher, ben bloccato da Pane in uscita, e con un mancino svirgolato da Aurelio all’ingresso in area su assist di Santoruvo.

Al 17′ si fa rivedere il Barletta con Daniel Ferreira, il più in palla nell’avvio biancorosso: bel calcio da destra con il mancino dai 25 metri e Zappino chiude in corner. La reazione ciociara è in un inserimento in area di Frabotta, che fallisce il controllo davanti a Pane. Lo stesso Pane al 20′ quasi combina un pasticcio: cross da sinistra di Blanchard, l’estremo biancorosso perde il pallone in presa, ma sulla ribattuta di Aurelio risponde “presente”. La pioggia intensa condiziona evidentemente le giocate dei calciatori in campo, e privilegia chi ha più gamba, come gli esterni Calapai e Frabotta. Il Frosinone è sempre pericoloso sui calci da fermo: al 30′ una punizione tagliata di Ganci obbliga Pane a una complicata uscita con i pugni. Dall’altra parte Zappino anticipa invece La Mantia su insidioso traversone di Calapai.

La sensazione è quella di un Barletta che aumenta con il passar dei minuti il possesso palla, ma non trova sfoghi efficaci sulla trequarti, dove il Frosinone fa densità anche grazie ai costanti rientri degli esterni offensivi Ganci e Aurelio. Il finale di primo tempo lascia annotare sui taccuini solo due duri interventi su Piccinni e La Mantia, e senza concedere minuti di recupero l’arbitro Minelli manda le due formazioni al riposo sul punteggio di 1-0 per il Frosinone.

Il secondo tempo: partenza-razzo, poi la disfatta in 10 contro 11
Novelli riparte con Simoncelli in luogo di un deludente Barbuti, forse anche condizionato dall’infortunio subito in settimana. Dopo due giri di lancette Piccinni conquista un corner con un tentativo dalla distanza, deviato da Gori in corner: dalla bandierina va Ferreira, sul primo palo spunta La Mantia, che anticipa il diretto marcatore Guidi e insacca alle spalle di Zappino, eludendo anche la deviazione sulla linea di Frabotta. E’ 1-1 al 48′. Passa un solo giro di lancette e su lancio di Gucher, una maldestra lettura di Calapai libera Ganci davanti a Pane. Il diagonale del numero 11 ciociaro termina di un soffio alla sinistra di Pane.Al 52′ clamorosa ingenuità dei biancorossi, che perdono palla su un corner a proprio favore e favoriscono il contropiede di Ganci, dal quale nascono le proteste dei ciociari per un dubbio intervento in area in tackle di Piccinni su Aurelio. Le immagini televisive farebbero pensare al rigore, ma Minelli lascia correre. Sul ribaltamento di fronte Daniel Ferreira cerca il lob ai danni di Zappino, palla a lato di un paio di metri.

Partita che vive a ritmi elevatissimi nella ripresa: ne fa le spese Mazzarani, ammonito per una trattenuta ai danni di uno sgusciante Aurelio. Nel Barletta mister Novelli decide di tentare il “colpaccio”: al 58′ dentro Dezi al posto di Calapai, apparso stanco al rientro in campo, con Molina che scala nella posizione di terzino destro. Subito il talento scuola-Napoli si fa vedere con un cross che taglia l’area senza trovare interventi degni di nota. Dall’altro lato un cross svirgolato da Aurelio tocca la parte superiore della traversa. La risposta di Stellone arriva dalla panchina: al 64′ fuori uno stanco Gori, dentro Marchi, al debutto in maglia gialloblù dopo un lungo stop per infortunio.La svolta della sfida arriva al 65′: Aurelio va via a Mazzarani sulla corsia destra, reciproca trattenuta tra i due con l’ala frusinate che stramazza al suolo sulla trattenuta del biancorosso. Seconda ammonizione ed espulsione per il capitano del Barletta, al rientro in campo dopo 20 giorni. Clamorosa la scelta di Novelli, che toglie Simoncelli, positivo nei 23′ in campo, e inserisce Menegaz nella posizione di terzino destro per tappare il “buco”, con Molina spostato a sinistra.

In superiorità numerica, il Frosinone si lancia in un assedio all’arma bianca alla porta biancorossa: prima Pane manca una presa facile, diagonale di Aurelio sul quale la deviazione di Ganci termina a lato, poi lo stesso portiere biancorosso è chiamato ala respinta su una botta di Frara dalla distanza. Dopo tanta pressione, al 74′ arriva il centro del 2-1: cross da destra di Aurelio, Romeo e De Leidi si addormentano e lasciano Santoruvo libero di superare Pane in tuffo di testa da pochi metri. E’ il vantaggio ciociaro, frutto anche però di una clamorosa sbavatura difensiva biancorossa.

La reazione biancorossa è tutta in una girata in area di Romeo su corner dalla sinistra, Zappino blocca senza problemi. Nelle file dei canarini va fuori uno stanco Aurelio, dentro Cesaretti. La partita è virtualmente chiusa al minuto 83. Minelli assegna al terzo tentativo un calcio di rigore per i ciociari per un maldestro intervento di De Leidi su Cesaretti. Dal dischetto Pane intuisce, ma Ganci lo batte con un preciso piattone destro: è 3-1. Due minuti dopo “standing ovation” del pubblico del “Matusa” per lo stesso numero 10 gialloblù, rimpiazzato da Bottone. Il finale è pura accademia da parte del Frosinone, che gestisce il vantaggio in superiorità numerica e approfitta della stanchezza del Barletta: dopo 3′ di recupero concessi da Minelli termina 3-1. E’ la quinta sconfitta in campionato in otto partite per i biancorossi, ultimi con la Carrarese (impegnata domenica al “Curi” contro il Perugia) e attesi tra nove giorni dal derbyssimo del “Puttilli” contro l’Andria, una gara che si preannuncia davvero cruciale per il prosieguo della stagione in casa-Barletta Calcio.


fonte: Luca Guerra, www.barlettalife.it