NOCERINA, buon viaggio molossi

NOCERINA, buon viaggio molossi

La Nocerina ha subito una profonda ingiustizia. Retrocessa meritatamente sul campo non è potuta ritornare in Serie B perché chi ha barato e truccato non è stato punito come meritava. Preso atto di questo fatto restano solo due alternative. Si decide di non seguire più il calcio perché queste sentenze provocheranno grandi danni e ce ne accorgeremo solo al prossimo inevitabile scandalo del calcioscommesse, oppure si fa finta di niente e si torna allo stadio a seguire la nostra Nocerina.

La Nocerina ha condotto un’ottima campagna acquisti, probabilmente migliore di quella che due anni fa portò alla costruzione della squadra che ha ridato la Serie B alle due Nocera dopo 33 anni. Analizziamo settore per settore cosa dovremo aspettarci dal campionato che va a cominciare da qui a poche ore.

In porta ci saranno due ragazzi, Ragni e Russo. In tempi normali nessuno avrebbe fiatato. Non è la prima volta che la Nocerina lancia dei portieri giovani, Iezzo e Zappino sono solo gli ultimi due di una lunga lista. Questa volta, però, è diverso. Lo scorso anno la Nocerina è retrocessa anche perché ha avuto un grosso problema tra i pali. Sei partite giocate con un portiere non all’altezza della situazione sono costate molti punti ai rossoneri. Il pubblico perdonerà qualche errore, sempre possibile con i giovani, ai due ragazzi? Dalla risposta a questa domanda dipenderanno molte cose.

La difesa della Nocerina è di buon livello. Di Maio e De Franco sono delle garanzie. Ciro De Franco non può essere quello che abbiamo visto lo scorso anno in Serie B, due anni fa ha letteralmente dominato il campionato, ed è quello che si aspettano Gaetano Auteri e tutti i tifosi della Nocerina. Andjelkovic, Baldan, Chiosa e Crescenzi sono, per ragioni diverse, degli elementi su cui è giusto puntare. Gli eventuali problemi della Nocerina non dovrebbero arrivare dal reparto arretrato.

Il centrocampo è formato dalla coppia storica De Liguori-Bruno e dai nuovi acquisti che andranno a sostituire Scalise e Bolzan. Sabatino, Rizza, Garufo dovrebbero giostrare sulle fasce. Corapi è il primo cambio della coppia centrale e l’ultimo arrivo Daffara si presenta come un jolly e non è escluso che Gaetano Auteri possa utilizzarlo come titolare. Il punto interrogativo è rappresentato da De Liguori, il suo rendimento sarà il barometro delle fortune della Nocerina. C’erano delle buone ragioni per cercare un centrocampista nuovo da affiancare a Bruno, ma la società e Gaetano Auteri hanno deciso di puntare sul centrocampista napoletano. Starà a De Liguori ripagarli con un campionato all’altezza.

L’attacco della Nocerina è ricco di nomi di qualità. Mazzeo, Merino, Negro e Schetter presi singolarmente sono il top della Lega Pro. Qualità tecniche indiscutibili, esperienza e capacità realizzative non fanno difetto agli avanti rossoneri. Per diventare una macchina da goal l’attacco della Nocerina dovrà dissipare due dubbi. Da un lato la capacità dei giocatori di trovarsi in mezzo al campo e di trasformare in azioni gli schemi del mister. Dall’altro supplire all’evidente mancanza di chili e centimetri dell’attacco rossonero.

La Nocerina è una squadra che ha tutte le potenzialità per lottare per una delle prime cinque posizioni. Le avversarie non mancheranno. Avellino, Benevento, Perugia, in rigido ordine alfabetico e le classiche sorprese che arrivano dal nulla saranno ossi duri da rosicare. L’ostacolo più grande, però, la Nocerina l’ha in casa. Un pubblico e un ambiente che ha digerito male la stagione della retrocessione dalla Serie B potrebbe non capire che vincere un campionato di Lega Pro è un evento raro ed il massimo che si può chiedere ai molossi è provarci con tutte le loro forze. Per fortuna se c’è un uomo in grado di compiere questa impresa di sicuro è Gaetano Auteri. Oggi comincia il viaggio e allora andiamo Nocerina, andiamo.


Fabio Pagano, ForzaNocerina.it