NOCERINA, dalle stelle alle stalle

Problemi, dubbi, incertezze e perplessità, sono bastati quattro turni di campionato per mettere in evidenza i mali della Nocerina che da squadra ammazza campionato in pochi mesi è diventata incapace di avere la meglio su avversari del calibro di Andria, Prato, Latina e Barletta, non proprio insomma le big di questo torneo. Non tocca a noi porre l’accento sul momento no dei molossi anche perchè il campo, giudice supremo, qualche verdetto lo ha già emesso: squadra abulica, senza idee e poco determinata. Un’involuzione tecnico – tattica impensabile ai più, visto che in panchina siede lo stesso allenatore che appena due stagioni fa ha stravinto il campionato di Prima Divisione. Ed allora, per dirla alla Lubrano, la domanda sorge spontanea: dov’è la vera Nocerina? Si, perché questa non può che essere la brutta copia della ‘’migliore squadra mai allenata” dal tecnico di Floridia. A turno le colpe se le sono equamente divise: la mancata riammissione in B, la preparazione atletica, le pessime condizioni del manto erboso del San Francesco, il caldo afoso, gli errori dell’arbitro di turno, eppure fin dall’inizio qualcuno ha sempre sostenuto che questa fosse “una rosa attrezzata per vincere il campionato”, che addirittura “con cinque/sei innesti poteva dire la sua anche in serie B”. Forse ci siamo persi qualche passaggio se è vero com’è vero che poi qualche scelta tecnica lascia quanto meno perplessi, così come la rosa a disposizione del tecnico, numericamente eccessiva, ma con buchi evidenti in alcuni reparti, e doppioni in altri. Ma allora la costruzione dell’organico è realmente una scelta condivisa? O si sono favoriti i soliti noti, dando spazio agli amici degli amici, molto spesso provenienti sempre dalla stessa area geografica o “politica”? Eppure quanto accaduto lo scorso campionato avrebbe pur dovuto insegnare qualcosa. Questa volta sarà difficile trovare un nuovo Campilongo per far aprire gli occhi a chi di dovere. Ah dimenticavamo è risaputo che ‘’i valori vengono fuori alla sesta giornata”, e allora niente allarmismi, ne riparliamo tra qualche settimana.

 

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it