NOCERINA, mercato da dieci e lode

A mezzogiorno di oggi si è finalmente concluso il lungo mercato estivo della Nocerina, iniziato all’indomani della retrocessione sancita a Pescara, sviluppatosi con le illusorie sirene di ripescaggio a fare da sfondo e conclusosi con gli scoppiettanti colpi odierni. Quella che ne viene fuori è una squadra che sulla carta può vantare un potenziale offensivo ben superiore alla media della categoria, al netto di eventuali “mal di pancia” da turn-over (qui conterà molto l’operato dell’allenatore), ed in generale un collettivo in grado di lottare per le primissime posizioni. Tra i pali, in attesa del poi sfumato ripescaggio in cadetteria, si puntava sul classe 91 Ragni, penalizzato però in Prima Divisione proprio dall’età che non gli conferisce lo status di under. Con l’Andria è stato quindi preferito Russo, di un anno più giovane e che ha conquistato Auteri in ritiro. In chiusura di mercato è quindi arrivato Aldegani che già a Prato, seppur poco impegnato, ha mostrato di poter conferire sicurezza alla difesa, nonostante l’età non più giovanissima e qualche anno in naftalina. La composizione della retroguardia dipenderà ovviamente dal modulo di gioco che vorrà adottare Auteri. Visto l’affollamento del reparto offensivo e le caratteristiche degli uomini in rosa, si potrebbe puntare su un 4-2-3-1 sulla falsariga della seconda parte del torneo scorso, con un esterno più propositivo, magari uno tra Garufo e Daffara, e tre elementi bloccati. Constatate in queste prime due gare le indubbie qualità dei giovanissimi Baldan, Crescenzi e Chiosa, sembra esserci la possibilità di schierarne anche due per volta, in ossequio all’ormai famosa regola degli under. Con l’arrivo di Scardina in luogo del partente Di Maio, il reparto sembra offrire le dovute garanzie, senza dimenticare De Franco e Andjelkovic, il quale però resterà fermo ai box per qualche tempo. L’unica pecca potrebbe essere l’assenza di un esterno sinistro affidabile, visto che Sabatino e Rizza, per motivi tecnici e fisici sembrano aver perso terreno nelle gerarchie del mister. A centrocampo sembra aver riannodato i fili del discorso interrotto qualche mese fa la coppia Bruno-De Liguori: entrambi sembrano offrire le dovute garanzie, con Corapi preziosa prima alternativa. In caso di mediana a quattro resta utilissima la duttilità di Garufo e Daffara, pronti a disimpegnarsi su entrambe le fasce, sia in mediana che arretrando di qualche metro a completamento della difesa. Il fiore all’occhiello della squadra resta senza dubbio l’attacco: un reparto che può vantare Schetter, Merino, Mazzeo, Negro ed Evacuo non teme confronti nella categoria. Auteri vorrà schierarne tre o propenderà per un modulo che preveda l’utilizzo di quattro contemporaneamente? Propendiamo per la seconda ipotesi. In ogni caso, l’abbondanza andrà gestita al meglio. Si è cercato fino all’ultimo di piazzare Ripa ed il suo corposo stipendio. Niente da fare, con l’attaccante di Battipaglia che resta fuori dalla considerazione di Auteri. Pronti a sgomitare per trovare qualche limitato spazio i vari Gavilan, Tulimieri, Russo e Speziale: la cessione, almeno in prestito, avrebbe senz’altro fatto bene a qualcuno di loro. L’affollamento in attacco, a voler trovare il pelo nell’uovo, potrebbe essere un difetto di una squadra allestita senza badare a spese. Al campo, ed alla sapiente guida di Gaetano Auteri, la parola per i responsi definitivi.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it