NOCERINA, promossa a metà

Una Nocerina spuntata non va oltre lo 0-0 a Prato, cogliendo il secondo pari consecutivo in questo inizio di campionato tra alti e bassi. Un pareggio che entusiasma poco soprattutto alla luce dei risultati delle presunte dirette concorrenti per la vittoria finale. Il Perugia, infatti, è già a punteggio pieno, Benevento ed Avellino si sono prontamente riscattati, il Pisa marcia in maniera regolare. Dopo due giornate i rossoneri sono già costretti ad inseguire, con un ritardo di quattro lunghezze dalla vetta, ma per carità, non è il caso di fare eccessivi drammi, se è vero, oltretutto, che le squadre di Auteri partono sempre col freno a mano tirato. Alla seconda giornata già un risultato ad occhiali, zero nella colonnina delle reti subite, bravura della difesa o imprecisioni degli avversari? Forse un po’ tutte e due le cose. L’anno scorso, in serie B, in tutta la stagione soltanto in tre occasioni la difesa molossa riuscì ad uscire imbattuta. Successe a Livorno, dove comunque i Labronici sprecarono molto sotto porta, in casa con l’Albinoleffe e a Vicenza dove Concetti parò l’impossibile, compreso due rigori. Questo dato è lo specchio di quale sia la differenza tecnica tra le due categorie, in Lega Pro, così com’è successo a Prato e visto anche il gioco offensivo di Auteri, puoi permetterti di concedere qualcosa all’avversario, è possibile che le occasioni create non vengano sfruttate al massimo. Ecco che allora diventa importante, di contro, capitalizzare le azioni goal, ieri al Lungobisenzio si poteva e si doveva fare qualcosa di più, si poteva e si doveva centrare una vittoria che era ampiamente alla portata contro un avversario discreto ma nulla più. Paradossalmente va colto in maniera più favorevole il pari con l’Andria di sette giorni fa, è vero che la Nocerina ha subito due reti e si è trovata sotto per 2-0, ma almeno ha avuto nella ripresa una reazione rabbiosa, ha imbastito buone trame di gioco, ha agguantato il risultato e per poco non ci scappava pure la vittoria, se non fosse stato annullato il 3-2 per un dubbio fuorigioco. Come detto, pur avendo concesso qualcosa ai Toscani, benino la difesa che ha tutte le attenuanti del caso, viste le molte defezioni Auteri l’ha, in pratica, dovuta inventare con tre giovani, che tutto sommato se la sono cavata. Idem il centrocampo, la coppia Bruno-De Liguori che ha fatto le fortune rossonere due stagioni or sono, comincia a girare, da rivedere, invece l’attacco. Mazzeo, così come contro l’Andria, ha fallito alcune facili occasioni e Merino, fino a quando è stato in campo, non ha entusiasmato. Così è toccato ancora una volta a Negro, partito nuovamente dalla panchina, essere l’uomo più pericoloso del reparto offensivo. Si spera che l’arrivo di Felice Evacuo possa essere da stimolo.

 

Roberto Errante, ForzaNocerina.it