NOCERINA-ANDRIA, vigilia carica di attese e speranze

NOCERINA-ANDRIA, vigilia carica di attese e speranze

Mancano meno di ventiquattro ore all’inizio del campionato di lega Pro Prima Divisione girone B, un torneo nel quale la Nocerina, dopo la retrocessione dalla serie cadetta e la seguente mazzata delle decisione della Corte di Giustizia Federale, dovrà sudare le proverbiali sette camice per rialzare la testa. Un girone ostico quello in cui si cimenteranno i molossi, che promette di sicuro battaglie e spettacolo visti anche i quattro derby con Sorrento, Paganese, Benevento e Avellino e lo scarto minimo che di sicuro si verrà a creare alla luce di un torneo a 16 squadre che si districherà per sole 30 giornate. Sarà la giovane Andria Bat del tecnico Cosco a battezzare il ritorno in prima Divisione dei molossi. Una gara che, almeno sulla carta, non dovrebbe riservare particolari sorprese. La differenza di valori tecnici in campo pende nettamente a favore dei molossi animati dall’intenzione di iniziare il torneo col piede giusto, perché in casa Nocerina, anche se nessuno lo dice apertamente, si punta al ritorno immediato in serie B. L’Andria, che ha come obiettivo la salvezza possibilmente senza passare per i play out, proverà a mettersi di traverso puntando sulla voglia di emergere dei tanti giovani che compongo la rosa affidata al tecnico Cosco e l’esperienza dei vari Innocenti, Giorgino e Migliaccio. Il tecnico Auteri sembra intenzionato a schierare i molossi con quel 4-2-3-1 che l’anno passato nelle ultime giornate del campionato cadetto ha dato non poche soddisfazioni in casa rossonera. Dovrebbe toccare ancora a Russo difendere i pali della porta rossonera anche se il giovane Ragni scalpita. In difesa, da valutare le condizioni di Roberto Di Maio dopo la botta al collo del piede sinistro rimediata durante l’allenamento, sono sicuri di una maglia da titolare Baldan e Andelkovic, qualche chance di scendere in campo anche per Chiosa e per l’ultimo arrivato Crescenzi. Garufo dovrebbe agire sulla sinistra. De Liguori affiancherà Bruno in cabima di regia, lì davanti spazio all’estro di Merino, Schetter e Negro alle spalle di Mazzeo. Pochi i biglietti venduti fino ad ieri, ma non c’è da preoccuparsi: il nocerino la cara e vecchia abitudine di acquistarli durante le ultime ore utili non l’ha mai persa e domani, c’è da scommetterci, il San Francesco sarà di nuovo pronto a ruggire. L’inizio in sordina e le sconfitte nelle amichevoli contro Sorrento e Sarnese, al di la di qualche inutile polemica, non hanno scalfito più di tanto l’umore di una piazza ancora mortificata ma pronta a riprendersi con le unghie e con i denti quella serie B persa due volte nel giro di pochi mesi.  


Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it