BATTISTINI: ”A Nocera per vincere!”

BATTISTINI: ''A Nocera per vincere!''

“Sarà dura ma non abbiamo nessuna intenzione di fare da vittima sacrificale visto che la Nocerina è alla ricerca della prima vittoria in campionato. Veniamo a Nocera  per vincere” ha le idee chiare Pierfrancesco Battistini,  attaccante molosso per qualche mese undici anni fa, e tecnico del Perugia dei miracoli che dopo le due promozioni conquistate negli ultimi due anni, chiede a questo campionato altri successi. Domenica i grifoni troveranno sulla propria strada un’agguerrita Nocerina, reduce dal buon pari in rimonta di Frosinone e alla ricerca di punti pesanti per rimettersi definitivamente in corsa.

 

Che partita sarà quella del San Francesco?

 

“Mi aspetto una gara bella e giocata a viso aperto. Si affronteranno professionisti di altissimo livello per qualità tecniche e fisiche, lo spettacolo è assicurato”.

 

Nocerina e Perugia, così uguali, così diverse. Costruite entrambe per vincere. Dopo cinque giornate solo quattro pareggi e una sconfitta per i molossi, Perugia con già nove punti all’attivo. Cosa c’è che non va?

 

“Nulla, presto verranno fuori anche i valori della Nocerina che  ha patito lo scotto del mancato ripescaggio in tutti le sue componenti: dirigenza, squadra e tifosi. E’ a tutti gli effetti una squadra di serie B, costruita per  giocare nel campionato cadetto, ma che si ritrova in Lega Pro. Manca ancora la vittoria, e risultati a parte la squadra si è imposta in modo molto convincente ovunque tranne, forse, nella partita contro il Latina che si sta rivelando la sorpresa della prima parte del campionato. A mio giudizio la dirigenza ha svolto un lavoro formidabile, è riuscita a trattenere calciatori che avrebbero potuto giocare in B ad occhi chiusi. Aspettiamo domenica, ma sappiamo che sarà molto difficile espugnare il San Francesco”

 

Per quanto riguarda il suo Perugia, dopo le due promozioni consecutive dalla Serie D alla ex C1, anche quest’anno la società non ha badato a spese mettendole a disposizione un organico di prim’ordine. C’è tutta l’intenzione, insomma, di dare continuità a questa serie positiva di risultati magari con un’altra promozione?

 

“La mia società non si è mai nascosta, non sonstati presi solo giocatori d’esperienza, ma anche molti giovani con la voglia e la grinta di emergere. Quest’anno l’obbiettivo minimo è la zona play-off. Ma siamo appena agli inizi, il cammino e lungo e la gara col  Pisa della scorsa settimana è la dimostrazione che l’attenzione deve essere sempre al massimo perché gli ostacoli sono dietro l’angolo”.

 

Partita di cartello quella di domenica. Come immagina il San Francesco?

 

“Ci sarà un bello spettacolo anche sugli spalti, Ne sono certo. Arriveranno in tanti anche da Perugia. Al San Francesco farà caldo, non solo dal punto di vista meteorologico, i tifosi della Nocerina non hanno certo bisogno di presentazioni …”

 

Anche perché Lei, da calciatore, anche se per un breve periodo, ha avuto modo di conoscerli. Che ricordi conserva di quell’anno?

 

“Ho vissuto un’avventura a dir poco contraddittoria, fui cercato durante la sessione estiva del calciomercato per via della mia ottima media realizzativa. Poi la Nocerina fu ripescata in C1 e l’allora mister Cucchi mi fece capire che avrei trovato poco spazio. Ricordo con piacere la partita di coppa contro il Martina Franca. Tutto sommato fu un’esperienza positiva, di quelle che aiutano a formare il carattere di un calciatore”.  

 

Un pronostico, secondo Lei, come finirà Nocerina-Perugia?

 

“Di solito non faccio pronostici … questa volta una mezza idea ce l’ho ma me la tengo per me, ne riparliamo domenica a fine gara …”


Carlo Attanasio, ForzaNocerina.it