DA ZERO A DIECI: Re Mida Evacuo e la punizione di Russo

DA ZERO A DIECI: Re Mida Evacuo e la punizione di Russo

Nocerina vittoriosa in rimonta a Catanzaro, due goal di rapina di Evacuo regalano ai molossi tre punti tanto insperati quanto fondamentali. La vetta dista appena tre punti, ora si può guardare al futuro con rinnovato ottimismo. Catanzaro-Nocerina … semplicemente da zero a dieci.


ZERO, come i secondi durante i quali Nicola Russo, anche questa volta sveglio e propositivo nei pochi minuti avuti a disposizione, ha creduto di poter tirare la punizione dal limite all’88’. Niente da fare, tocca a Felice Evacuo che si impossessa della sfera, la mette a terra e spedisce un fulmine alle spalle del povero Pisseri.


UNO
, alla pioggia che inclemente accompagna tutte le trasferte della Nocerina dopo Prato. Da Barletta a Catanzaro, passando per Frosinone, i rossoneri restano però imbattuti lontano dal San Francesco. Stavolta la gita fuori porta, oltre che bagnata, è anche fortunata.


DUE
le vittorie in campionato della Nocerina. Gli ultimi otto giorni, con il corollario dei sei punti conquistati, spediscono i rossoneri nella parte sinistra della classifica. La vetta non è lontana, anche se la non certo splendida prestazione di oggi suggerisce che c’è ancora tanto da lavorare.


TRE
i moduli cambiati da Gaetano Auteri durante la gara. Si parte con il canonico 3-4-3, si passa al 4-3-3 con Corapi a supporto di Bruno e De Liguori e chiusura sull’1-1 per il 4-2-3-1 con quattro uomini offensivi a tentare di perforare la difesa giallorossa. Il gol di Borghetti sembra punire le scelte del tecnico…ci pensa però Evacuo a togliere le castagne dal fuoco.


QUATTRO i palloni toccati da Felice Evacuo nell’arco della gara, due di testa e due di destro, equamente ripartiti tra i due tempi. Abbastanza per mettere al tappeto il Catanzaro con la punizione bomba deviata da Sirignano e con la frustata di testa a battere Pisseri allo scoccare del novantesimo. Quando si dice l’essenzialità del centravanti.

CINQUE, di stima, al tempismo di Gianluca Grassadonia, tecnico della Paganese ospite in studio di Raisport. Pronostica una partita ricca di gol ma proprio sul più bello, quando la linea sta ormai andando alla pubblicità, piazza un perentorio: finisce 0-0. Rimandato.

 

SEI i minuti impiegati dalla Nocerina per comprendere che la partita è già iniziata. Il Catanzaro invece entra subito in campo e mette sotto i rossoneri con il suo ritmo forsennato. I frutti arrivano al 13′ minuto con la rete di Masini. Per fortuna ci sarà tempo e modo per raddrizzare la contesa.


SETTE
alla prestazione del Catanzaro nel complesso. Partono subito aggressivi i calabresi, ben determinati ad imporre il proprio ritmo alla contesa. Si spengono un po’ ad inizio ripresa, riprendendo vigore nel finale. Il gol di Borghetti sembra premiare tanto impegno. L’uno-due di Evacuo al termine punisce oltre i propri demeriti gli uomini di Cozza.


OTTO
a Gabriele Aldegani. Come il più navigato dei portieri da grande squadra, rimane inoperoso per lunghi tratti ma riesce a piazzare la zampata decisiva non appena chiamato in causa, prima su Carboni da zero metri e poi su Benedetti dalla distanza. Sostanzialmente incolpevole sui due gol del Catanzaro.


NOVE
a Mario Facco, seconda voce della telecronaca di Raisport. Lo ammettiamo, sentivamo la sua mancanza, delle sue pause prolungate e del torpore dal quale faticosamente rinveniva una volta chiamato in causa. Dopo poco più di un anno lo ritroviamo in ottima forma, sempre pronto a confondere i nomi dei calciatori e ad appisolarsi per lunghi tratti di gara. Il fatto che il collega Galati chiami per tutta la partita Autieri l’allenatore della Nocerina, conferisce ancora maggior valore alla prestazione nel complesso.

DIECI, ancora una volta, ai tifosi rossoneri versione trasferta. Le diffide piovute in settimana e la diretta televisiva decimano nel numero la rappresentanza molossa al Ceravolo; il supporto sonoro alla squadra però non ne risente, con ancora una volta la pioggia a fare da contorno. Alla fine tanta costanza viene premiata.


Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it