NOCERINA alla ricerca della definitiva consacrazione

NOCERINA alla ricerca della definitiva consacrazione

“Uno snodo importante”, così è stato definito dal tecnico della Nocerina Gaetano Auteri il match in programma domani sera al Ceravolo di Catanzaro. Uno gara dalle tante sfaccettature e che potrebbe significare rinascita per i molossi o boccata d’ossigeno per il Catanzaro reduce da una partenza non positiva, per una delle compagini che insieme ad Avellino, Frosinone e Nocerina avrebbe dovuto recitare un ruolo da protagonista e sgomitare per la vittoria finale.

Due le vittorie consecutive per i molossi, che finalmente sono riusciti a conciliare il bel gioco e la lucidità sotto porta. Vittorie che hanno dato una grossa iniezione di fiducia a tutto l’ambiente, partendo da quei calciatori come Evacuo, Ripa e Mazzeo che non erano riusciti in questo avvio a trovare la porta e che hanno realizzato reti importanti, che hanno fruttato i tre punti in campionato e il passaggio del turno in Coppa Italia con l’Andria. Scherza sullo stato di forma degli avanti rossoneri il trainer di Floridia che in conferenza stampa si lascia scappare una battuta sul mago peruviano Merino che dopo la gara con l’Andria si è infortunato e non è riuscito ancora ad incidere: “lui è al 5% della condizione, al momento non dovrebbe giocare, lo faccio scendere in campo per fare minutaggio” ma sa benissimo che un’attacco così forte quando avrà migliorato ancora gli automatismi sarà la vera arma in più di questa Nocerina. Per il momento, e scusate se è poco, ci si accontenta di una serenità ritrovata dopo una vittoria contro un a squadra blasonata come il Perugia, che fino a due domeniche prima viaggiava a punteggio pieno ed era considerata la candidata numero uno alla vittoria finale del torneo. Importante, ma ormai non è più una novità, l’aiuto che anche domenica scorsa è arrivato dai supporters rossoneri che hanno sostenuto la truppa rossonera nell’arco dei novanta minuti senza mai rifiatare, e trascinando gli undici in campo alla vittoria della possibile rinascita. Queste le premesse di un posticipo ricco di emozioni lasciate in dote anche dai ricordi che ritornano alla mente dei tanti tifosi rossoneri, rievocando quel ’78 che ha regalato alle due tifoserie un rispetto e un’amicizia reciproca che va avanti da ormai più di trent’anni.

Tornando alla gara non bisogna sottovalutare il Catanzaro di mister Ciccio Cozza ex capitano e calciatore della Reggina, che nonostante le quattro sconfitte di fila è squadra temibile ed in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversaria. Ai calabresi mancheranno i centrocampisti Ulloa e Quadri, uomini importanti in grado di dare qualità al centrocampo. Gara da non sottovalutare per la fame di vittorie dei calabresi che un po’ come la Nocerina vogliono tornare a calcare palcoscenici ben più importanti della Lega Pro. I molossi vogliono trovare la seconda vittoria consecutiva in campionato per non perdere di vista le due formazioni laziali di Frosinone e Latina già corsaro al San Francesco, e l’Avellino degli ex Lele Catania e Gigi Castaldo.

 

Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it