L’AVVERSARIO: Il Frosinone di Roberto Stellone

L'AVVERSARIO: Il Frosinone di Roberto Stellone

E’ un Frosinone allergico ai pareggi quello che ha iniziato questo campionato di Prima Divisione, il secondo dopo la retrocessione dalla B di due anni fa. Di quella squadra faceva parte anche Roberto Stellone che, appese la scarpette al chiodo, si è ritrovato sulla panchina dei canarini in estate dopo un’ottima stagione alla guida della formazione Berretti, culminata con la vittoria del campionato. A lui è affidato il progetto di rilancio della squadra laziale, anche quest’anno partita con propositi ambiziosi dopo le delusioni della scorsa stagione. Squadra esperta e di qualità quella affidata all’ex bomber di Napoli e Torino, come conferma il buon inizio di torneo che, con tre vittorie e due pareggi, ha da subito annullato la penalizzazione di un punto in classifica. I frusinati cercano sempre di imporre il proprio gioco che spesso passa dai piedi di Davide Carrus, regista di categoria superiore. Il portiere è quel Massimo Zappino che ha lasciato ottimi ricordi a Nocera, anche se ormai datati quasi dieci anni. Da esterno destro basso agirà Catacchini (quasi cento presenze in carriera in B tra Frosinone e Rimini) con l’ex Feralpi Salò Blanchard sulla fascia opposta. Leader della retroguardia è il centrale Guidi affiancato dal giovane Bertoncini, tra le note liete di questo inizio stagione. Sono rimasti per ora ai margini Biasi e Vitale, calciatori che sarebbero titolari in praticamente tutte le squadre del girone. Come detto, il leader della mediana è Carrus vero e proprio metronomo della squadra di Stellone. Gli guardano le spalle, assicurando anche inserimenti offensivi, il giovanissimo Gori ed il capitano Alessandro Frara, anch’egli abituato a calcare i campi della cadetteria. L’attacco, orfano di Santoruvo ancora out per due giornate in seguito alla squalifica comminatagli per la vicenda calcio-scommesse, può contare su Massimo Ganci e Salvatore Aurelio, calciatori in grado di fare la differenza in questa categoria e già a segno in questo inizio di stagione. Si giocano l’ultimo posto rimasto in prima linea Paganini, Cesaretti ed il brasiliano Rogero, favorito per partire dal primo minuto contro la Nocerina, partita cui gli uomini di Stellone guardano con umiltà ma con la consapevolezza della forza di una squadra che può essere ritenuta, a ragion veduta, tra le migliori del girone.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it