NOCERINA, ora devi crederci!

Al sesto tentativo la Nocerina finalmente centra la vittoria e lo fa in maniera davvero convincente, senza tanti fronzoli ma con tanta concretezza, caparbietà e soprattutto bel gioco. L’avversario, il Perugia, era di quelli che di stimoli ne danno tanti, non solo per il blasone ma anche per la qualità di un organico additato dagli addetti ai lavori come uno dei più forti del girone. I rossoneri hanno sfoderato una prestazione maiuscola, quasi perfetta, la gara poteva già essere chiusa abbondantemente nel primo tempo, non lo è stato solo grazie alle parate miracolose del portiere umbro. Poi come succede spesso nel calcio, dopo l’ottima prima frazione, nella ripresa, quando sembrava un po’ affievolirsi la spinta di Bruno e compagni ecco le invenzioni di Evacuo e Mazzeo, i due più attesi, che hanno rimesso le cose a posto. Ci voleva questo successo, oltre che per la classifica, cioè non allontanarsi troppo dalle zone alte, anche per il morale e la crescita della fiducia nei propri mezzi di un gruppo allestito per ben figurare. Soprattutto ci voleva per rasserenare un ambiente che in settimana era stato turbato da non poche polemiche, tra società, giornalisti e tifoseria, mitigate soltanto dalla buona prova, con qualificazione, nella gara di Coppa Italia di Andria. Se la Nocerina si sia ritrovata e se, soprattutto, sia tornata la squadra di Auteri è ancora presto per poterlo dire, un incontro, sia pure ben giocato e una vittoria, sia pure strameritata, non possono d’improvviso cancellare le prove opache e le relative perplessità scaturite nelle scorse giornate. Torna così prepotente il tormentone che ha retto in questo inizio di campionato balbettante e cioè che le compagini di Auteri impiegano alcune giornate prima di carburare. Naturalmente questo è l’augurio che si fanno tutti a patto che si dia continuità al gioco e ai risultati, di giornate ne sono passate già sei ne restano da giocare 24 non bisogna più perdere terreno. Non soltanto un’ottima gara e tanto bel gioco, note liete arrivano anche dai singoli, fermo restando che tutta la squadra nel suo complesso si è espressa ad alti livelli. Da segnalare Aldegani, sempre più portiere saracinesca, anche contro il Perugia ha sfoderato alcuni interventi prodigiosi. Il Veneziano a 36 anni sta attraversando una seconda giovinezza, con la sua esperienza ha dato solidità e sicurezza al reparto arretrato. Positivo anche il pacchetto difensivo che con l’innesto di Scardina ha acquisito anche quel tocco di esperienza che alla fine risulta fondamentale nell’economia di un match e di un campionato. A centrocampo solito compitino senza sbavature di De Liguori, le note liete arrivano da Bruno che finalmente si è espresso a discreti livelli, avvicinandosi molto a quelli che sono i suoi standard. Qualche fatica in più per Corapi che ha avuto non pochi problemi ad arginare il proprio dirimpettaio, spesso i pericoli dei Grifoni sono arrivati proprio dalla sua fascia. Ma le maggiori certezze sono arrivate dall’attacco dove Merino, pur non brillando si è messo al servizio dei compagni fornendo anche l’assist ad Evacuo per la rete che ha smosso la gara. A proposito di Evacuo ci voleva un eurogoal dalle notevoli difficoltà per riuscire a sbloccarsi, per un attaccante segnare è di vitale importanza, la rete di ieri si spera sia solo la prima di una lunga serie. Per finire una nota anche su Mazzeo, attaccante giunto a Nocera tra grosse aspettative, ieri finalmente una prova degna di nota e soprattutto un goal con una punizione da incorniciare che va a fare il paio con la prima rete segnata a Frosinone su rigore, ora si attende che l’ex salernitano si sblocchi pure su azione. La Nocerina finalmente si gode un successo che, però, per non essere fine a se stesso occorre che venga bissato nella trasferta, sia pure difficile, di Catanzaro, non fosse altro per dare continuità al ritrovato, si spera, gioco di Auteri.


Roberto Errante, ForzaNocerina.it