NOCERINA-LECCE: serata di follia

NOCERINA-LECCE: serata di follia

Notizie frammentarie che diventano, a poco poco, sempre più concrete: mentre Nocerina e Lecce si confrontano sul campo di gioco si diffondono nello stadio bollettini che parlano di vie del centro trasformate in un inferno. Ad innescare la scintilla sarebbe stato un gruppo di tifosi leccesi giunti in città senza biglietto ed intercettati dalle forze dell’ordine nelle zone confinanti o limitrofe al San Francesco e all’ospedale Umberto I. Inizialmente questi “tifosi”, considerati tra i più facinorosi della numerosa tifoseria giallorossa, si confrontano con la polizia ed i carabinieri presenti sul posto, causando danni a varie vetture. La notizia,però, giunge presto alle orecchie dei tifosi rossoneri che escono dallo stadio per cercare il contatto.
Il lavoro delle forze dell’ordine diventa più difficile: oltre agli scatenati supporter salentini c’è da respingere anche i tifosi di casa inviperiti ed intenzionati a dar battaglia. Si registra un lancio di sassi dal cavalcavia dell’Ospedale Umberto I, un lancio di lacrimogeni a via Siciliano ed un tentativo di assalto ai tifosi leccesi in ritirata; sembra quasi un bollettino di guerra ed i cassonetti dati alle fiamme e vetri rotti fanno da contorno ad uno scenario da battaglia campale. I sostenitori giallorossi, condotti faticosamente in caserma, vengono identificati dalle forze dell’ordine, prelevati con un autobus e scortati fino al casello di Cava de’ Tirreni: si chiude così una serata terribile che avrà però il suo ovvio strascico giudiziario, tra daspo e denunce.


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it