NOCERINA-PAGANESE: persa un’altra buona occasione

NOCERINA-PAGANESE: persa un'altra buona occasione

28 ottobre 2012, rimarrà per tanti una data storica. Così come quella della battaglia di Waterloo, lo sbarco dei Mille o la costituzione della Repubblica, peccato che in programma ci sia solo una partita di calcio: Nocerina vs Paganese. Un derby dal sapore antico tra due cittadine divise da una striscia di terra così sottile da intersecare quotidianamente mille storie fatte di affetti, lavoro ed anche amicizie sincere, quelle di una vita. In Italia non tantissimo tempo fa ci si arrogò ( con presunzione) il diritto di aver guarito tutto in un colpo la violenza, che anche nel nostro paese aveva cominciato ad infangare il mondo del calcio, con l’obbligo di sottoscrizione della Tessera del Tifoso, che sembrava (solo per pochi a dire il vero) essere la panacea di tutti i mali.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti, infatti dopo i primi successi rivendicati dalle istituzioni, tutto e’ tornato come prima anzi, in alcuni frangenti peggio di prima. La repressione non è mai motivo di vanto, ma in tanti asserivano che a mali estremi dovevano corrispondere rimedi altrettanto estremi. Con forza le istituzioni si sono fatte garanti di questa innovazione che al momento non ha fatto altro che delegittimare chi, con tanta solerzia, vantava la sua ideazione. L’ennesima dimostrazione è il derby tra Nocerina e Paganese. Anche stavolta per una semplice partita di calcio Stato attraverso i vari organismi preposti (CASMS, Questure e Prefetture) ha alzato bandiera bianca, dichiarando di fatto, l’impossibilità di gestire l’evento. La determina n° 36 del 09/10/2012 del CAMS ha, infatti, ordinato la disputa del deby a porte chiuse ed in campo neutro, in una regione non limitrofa alla Campania. COSE DA PAZZI! In pratica senza troppi giri di parole si è sentenziato che gli abitanti di Nocera e Pagani sono dei delinquenti, incivili e pericolosi per se stess e per gli altri, ribadiamo: COSE DA PAZZI! Ma è mai possibile che pochi delinquenti da una parte e dall’altra possano mettere in scacco le istituzioni? Ma sarà veramente la paura di scontri lungo quella famosa striscia di terra a determinare questa decisione? È durante la settimana precedente la partita, nei locali della movida chi gestirà il servizio d’ordine? Ed al Mercato Ortofrutticolo di Nocera Pagani chi interverrà per sedare le annose diatribe tra nocerini e paganesi? Suvvia, questi signori pensano davvero che obbligando  le due squadre a giocare lontano si possa evitare quanto accaduto lo scorso 5 agosto? Dalla Lega Pro, a precisa richiesta telefonica di un semplice tifoso, hanno fatto sapere che a contribuire a questa decisione ha pesato anche quanto accaduto al ritorno dalla trasferta di Frosinone. Ah giusto, gli 85 DASPO, ne vogliamo parlare? Di solito chi ruba viene denunciato per furto, non gli si commina un provvedimento restrittivo di allontanamento da tutte le manifestazioni sportive per almeno due anni. E poi ci spiegate cosa centrano i tanti che sono rimasti sul pullman e che in Autogrill nemmeno ci sono entrati? Ribadiamo: COSE DA PAZZI! E allora di quale stato vogliamo parlare? Di quello che fa le leggi ma che poi non le fa rispettare, di quello che ha deciso di schedare tutti i tifosi di calcio per avere la situazione sotto controllo e che poi vieta agli stessi di partecipare ad un evento, danneggiando le già tanto martoriate casse delle società di calcio? Se a tutto questo aggiungiamo un Sindaco che di calcio non ha mai proferito parola, ma che intervistato sull’argomento non ha perso occasione per definire i suoi concittadini un popolo di immaturi, allora inutile anche continuare a parlarne, il dado è tratto: mettiamocelo bene in testa signori cari, a pagarne le conseguenze saremo sempre noi ” poveri polli”.

 

Lorenzo Orefice, ForzaNocerina.it