PRIMA DIVISIONE gir B. : super derby laziale al vertice, Perugia ad Avellino

PRIMA DIVISIONE gir B. : super derby laziale al vertice, Perugia ad Avellino

La settima giornata del Girone B della Prima Divisione del campionato di Lega Pro si aprirà senza l’anticipo del venerdì, ma con il posticipo di lunedì 14, e dunque tutte le partite inizieranno regolarmente domenica alle 15.00.
La nostra domenica sportiva si apre con la partita di Avellino, uno dei match di cartello di questa giornata di campionato, dove il Perugia di Battistini affronterà i padroni di casa. Il Grifo è attualmente incappato in una brutta serie negativa che l’ha visto soccombere prima in casa contro un pragmatico Pisa, due venerdì fa, e poi domenica scorsa a Nocera, mettendo alla luce alcuni difetti che dovranno essere limitati in vista di una corsa ai primissimi posti nella graduatoria finale, come per esempio l’incapacità, almeno parziale, di opporsi a squadre particolarmente organizzate in difesa, e inoltre gli umbri hanno anche la colpa, sul piano della solidità difensiva, di aver lasciato troppo solo l’abile portiere sloveno Koprivec. In settimana ci sono stati diversi ‘faccia a faccia’ tra società, tecnico, il capitano Giampiero Clemente e il resto della squadra, per trovare l’inversione di rotta giusta per puntare alla promozione diretta. Il Perugia si presenta dunque al match del ‘Partenio’ con numerosi problemi anche psicologici, ma sicuramente voglioso di rivalsa, pur affrontando una buonissima squadra, per di più nella tana del Lupo. L’Avellino di Rastelli ha appena ceduto la testa della classifica al Frosinone, avendo perso domenica scorsa al ‘Matusa’, e darà sicuramente fondo a tutte le proprie energie per fare risultato in una partita dal pronostico decisamente incerto, provando a fare breccia nella difesa del Perugia, che non è certo in grande forma: il Grifo subisce gol da tre partite consecutive. Nota lieta per i perugini: è stato dimesso Matteo Liviero, il difensore giovane promessa scuola Juventus, dopo essersi sottoposto ad un delicato intervento chirurgico avendo subito una contusione al rene durante l’impegno casalingo col Pisa.

Segue il match di Benevento, che vede i giallorossi padroni di casa affrontare l’Andria di mister Cosco. I sanniti sono stati sconfitti nel posticipo di lunedì scorso a Gubbio, e hanno bisogno di una vittoria per scacciare presto lo spettro dell’ultima sconfitta. Su disposizione del tandem Imbriani-Martinez durante la settimana Falzarano e Caranci hanno lavorato a parte, solo lavoro in palestra per Cristiani e Montiel, quest’ultimo particolarmente sfortunato nella partita di lunedì con una traversa colpita e la solita buona prestazione. L’Andria si presenta all’appuntamento del ‘Ciro Vigorito’ con una serie tutto sommato positiva che ha visto i pugliesi centrare due pareggi, col Perugia e a Catanzaro, e una vittoria nell’impegno casalingo di domenica scorsa contro il Sorrento. I biancoblù contano sulle reti del bomber Innocenti, pienamente in forma, autore di buone prestazioni bagnate dal gol di domenica, e sperano di fare punti contro un’avversaria apostrofata in settimana dal ds Torma come la squadra più temibile di tutto il girone.

Il derby toscano di giornata vede la Carrarese affrontare il Prato in un match che potrebbe significare finalmente rivalsa per la squadra del neo allenatore Nello di Costanzo, il quale ha iniziato male perdendo domenica scorsa 3-1 a Pisa in un altro derby regionale. I gialloblù sono l’unica squadra ancora ferma a zero punti dopo sei giornate di campionato, e hanno il peggior attacco (alla pari col Sorrento) e la peggior difesa. Analogo discorso per la partita della scorsa settimana: essendo questo un derby e per di più giocato in casa, per i marmiferi la prossima partita potrebbe rappresentare l’occasione per fare i primi punti. Il Prato arriva a Carrara dopo due vittorie consecutive maturate a Sorrento, due domeniche fa, e in casa contro la Paganese nella scorsa giornata di campionato. Gli uomini di Vincenzo Esposito avranno sicuramente voglia di allungare la striscia positiva per avvicinarsi all’obiettivo salvezza.

Il Gubbio di Sottil ospiterà invece il Barletta. I biancorossi vanno al ‘Barbetti’ senza aver ancora vinto alcuna partita, dopo due sconfitte di fila maturate due settimane fa ad Avellino e domenica scorsa in casa contro il Latina. Mister Pane ha ordinato in settimana il riposo dei difensori Mazzarani e Di Bella, a causa di un leggero affaticamento. Non ha partecipato al test settimanale Piccinni, rimasto a riposo per precauzione in quanto vittima di un inizio di stato influenzale, mentre è uscito a gara in corso Dall’Oglio. In settimana il ds Pavone ha predicato calma e fiducia nella squadra nonostante l’inizio non brillante. I pugliesi cercano dunque una rapida inversione di marcia, pur giocando contro una buona squadra quale è il Gubbio. Gli umbri cercheranno di sfruttare appieno questa seconda partita consecutiva in casa per fare punti in chiave playoff, galvanizzati dalla vittoria di lunedì scorso contro il Benevento, e in casa hanno collezionato nove dei dieci punti sin qui a disposizione, frutto di tre successi interni, un pareggio e due sconfitte.

La vera partitissima del girone è rappresentata da un match che vede contrapposte due squadre in grandissimo spolvero, ma anche due calde tifoserie del Centro-Sud quali Latina e Frosinone, che si sfideranno in quello che probabilmente sarà uno dei più derby del Basso Lazio più belli di tutta la storia delle due società, se non addirittura il più spettacolare. Le due squadre infatti sono appaiate in testa alla classifica con 12 punti dopo sei giornate. Un dato singolare e probabilmente molto raro da verificarsi è rappresentato dal cammino svolto finora dalle due compagini: entrambe hanno, come si è detto, 12 punti, sei gare disputate tra le quali notiamo 4 vittorie, un pareggio ed una sconfitta a testa (entrambe le squadre hanno un punto di penalizzazione). Anche il computo delle reti segnate e subite è parallelo: otto gol fatti e cinque subiti. Questi sono i numeri che spiegano l’imprevedibilità e il fascino del derby tra pontini e ciociari, genti spesso divise da una rivalità campanilistica mai scalfita negli anni. Il Latina si presenta al superderby dopo la vittoria di Barletta e senza l’infortunato Jefferson, alle prese con una lesione muscolare, ma ritrova Salvatore Burrai: il centrocampista sardo ex Cagliari sembra oramai recuperato del tutto. Il Frosinone arriva dalla vittoria con l’Avellino e andrà al ‘Domenico Francioni’ senza uno dei suoi perni, Davide Carrus, che ne avrà per almeno un mese, differenziato in settimana per Biasi e Marchi. Previsti circa 7000 spettatori, tutto esaurito per quello che si preannuncia come il piatto forte di giornata.

La domenica continua con il match di Pagani che vede i padroni di casa impegnati con l’ostico Pisa. I nerazzurri vanno in Campania dopo due vittorie consecutive ottenute due venerdì fa in casa del Perugia e nella scorsa domenica contro la Carrarese e intendono allungare la striscia utile, cercando magari la prima vittoria fuori casa della stagione. La Paganese finora in casa ha racimolato ben sette punti su nove, senza subire goal, e viene dalla sconfitta di Prato. Mister Grassadonia dovrà rinunciare agli infortunati Agresta ed Orlando, è apparso in grande forma durante la partitella settimanale l’attaccante Domenico Girardi. Si preannuncia una partita equilibrata tra due squadre che hanno iniziato bene questo campionato.

Chiude la domenica la partita di Sorrento che vedrà i rossoneri fronteggiare il Viareggio sorpresa di questo inizio di stagione. I bianconeri vanno allo ‘Stadio Italia’ con l’obiettivo di fare punti, e magari anche di portare a casa l’intera posta in palio, forti delle motivazioni che possono dare quattro risultati utili consecutivi. Mister Cuoghi si gode il gran momento di forma dei suoi, e in particolar modo del centrocampista classe ’92 Dario Maltese, promessa che sta emergendo in questo inizio di stagione, e del bomber Simone Magnaghi, quattro gol in sei partite finora. I padroni di casa sono invece, assieme al fanalino di coda Carrarese, il peggior attacco finora, con due sole segnature, e cercano di fare punti pur giocando contro una squadra molto valida ma soprattutto intendono porre fine ad una serie negativa di tre sconfitte consecutive.

La settima giornata verrà chiusa dall’anticipo del ‘Ceravolo’ che vedrà il Catanzaro affrontare la Nocerina, che contro il Perugia, nell’ultimo turno, ha centrato la prima vittoria stagionale. L’undici di Auteri ha mostrato notevoli progressi sul piano atletico e del gioco, riuscendo a rendere docile anche un avversario tosto come il Grifo di Battistini. Il trainer siciliano dovrà fare a meno ancora una volta di De Franco, che lavora a parte. Solo terapie per Tulimieri, Rizza, Negro e Gavilan; questi ultimi due sono sulla via del pieno recupero. Si rivede in gruppo il corazziere Milan Andjelkovic, anche lui lungodegente come Rizza. I molossi cercheranno, per dare seguito alla quasi perfetta prestazione di domenica, di fare risultato contro un Catanzaro che non ha iniziato benissimo questa stagione. Reduci dalla sconfitta di Viareggio, le aquile non vincono dalla prima giornata di campionato.Con molta probabilità contro i rossoneri Cozza tornerà al modulo con due trequartisti che tanto bene ha fatto lo scorso anno. Una grossa mano in tal senso potrebbe darla Andrea Russotto, ex di Napoli, Crotone e Treviso tra le altre, da qualche giorno agli ordini del trainer calabrese e pronto a mettere la sua classe a disposizione del Catanzaro già da lunedì sera.

 

Marco Stile, ForzaNocerina.it