VISTA DALLA CURVA: Nocerina-Perugia

VISTA DALLA CURVA: Nocerina-Perugia

C’è di scena il Perugia al San Francesco, nobile decaduta che ha voglia di tornare nel calcio che conta, ma che oggi dovrà fare i conti con un’ affamata Nocerina. Il pubblico, nonostante i risultati, risponde presente, circa 4500 i paganti, cifra simile per i non paganti, manco giocasse il Portogallo al San Francesco. Presenti anche i perugini, circa 150 tifosi giunti dal capoluogo Umbro con macchine e pullman, insomma ci sono tutti i presupposti per assistere ad una bella partita. Partono a mille i molossi, subito pronti a imporre il proprio gioco. In curva i ragazzi iniziano il loro indispensabile lavoro di incitamento ai colori rosso neri, correlato da battimani a suon di tamburo e sventolio di bandiere. Il primo tempo scivola via, dominato da un’ ottima Nocerina che però non concretizza le innumerevoli occasioni da goal. Il secondo tempo inizia con un eurogol di Evacuo, che manda in visibilio i 4500 tifosi, 1 a 0. Il pubblico si infiamma, torce e fumoni tolgono la visuale ai supporters assiepati in curva, lo stadio è una torcida, altro che Portogallo, qua sembra l’Argentina. La ciliegina sulla torta la mette l’ex Mazzeo; punizione come ai vecchi tempi della c2, palla nel sette che chiude la pratica Perugia. A fine partita gli ultras chiamano a gran voce i molossi sotto la curva cantando il consueto coro “in campo abbiamo undici leoni, che lottano nel nome degli ultras”.


Vittorio Sabbatino, ForzaNocerina.it