DERBY. Comunicato alla ricevitorie: “Vendita vietata ai soli residenti a Nocera”. Domani il via alla distribuzione?

DERBY. Comunicato alla ricevitorie: “Vendita vietata ai soli residenti a Nocera”. Domani il via alla distribuzione?

Sta assumendo i contorni di una telenovela la vicenda relativa alla possibilità di disputare il derby di domenica prossima a porte aperte e con la presenza di entrambe le tifoserie sugli spalti. Se per il divieto ai supporters ospiti manca solo l’ufficialità (che dovrebbe arrivare tra domani pomeriggio e giovedì mattina dopo la riunione dell’Osservatorio e del CASMS, Questore e Prefetto non hanno ravvisato la sussistenza di sufficienti segnali positivi), nella serata di ieri molti tifosi residenti nelle varie aree della provincia avevano palesato una certa preoccupazione circa il rischio che la vendita dei biglietti potesse essere riservata esclusivamente a coloro che risiedono in città per evitare, almeno sulla carta, qualsivoglia pericolo di ordine pubblico.

Questa mattina, tuttavia, è stata inviata a tutte le Ricevitorie Lottomatica abilitate all’emissione dei tagliandi una dettagliata email nella quale la Questura specificava che il divieto è esteso soltanto ai residenti nel Comune di Nocera e proprio per questo la prevendita potrebbe partire in leggero anticipo rispetto ai tempi stabiliti dopo la riunione in Prefettura di ieri. Salvo ulteriori colpi di scena (sempre dietro l’angolo in queste occasioni, in nome di un calcio che va sempre più verso la direzione dello svuotamento degli stadi come confermato dall’ennesima sconfitta della tessera del tifoso), domani mattina i supporters granata potranno iniziare ad acquistare i tagliandi presso i punti vendita autorizzati mostrando obbligatoriamente un documento di riconoscimento: in merito, è palese che i controlli saranno molto più rigidi non solo nell’arco della settimana, ma anche dinanzi ai cancelli dell’Arechi, che potrebbero aprire con mezz’ora d’anticipo proprio per favorire l’afflusso dei tifosi in maniera comoda e quanto più rapida possibile.

L’U.S.Salernitana, attraverso l’addetto stampa, fa tuttavia sapere di non aver ricevuto alcuna comunicazione in queste ore e che, al momento, vige il più stretto riserbo circa le limitazioni previste per la partita in programma domenica prossima. Il comunicato, dal canto suo, parla chiaro ed i numerosissimi tifosi della provincia hanno tirato un sospiro di sollievo: in tanti erano pronti a restare all’esterno dello stadio in segno di protesta verso una decisione che sarebbe stata almeno cervellotica, sebbene anche a Nocera ci siano gruppi di tifosi granata che, paradossalmente, rischiano di non poter seguire la squadra del cuore. A tale uopo, sorge spontanea un’altra domanda: e se qualcuno di loro avesse sottoscritto regolarmente l’abbonamento?Resterà a casa perchè residente a Nocera o, in quanto voucherizzato, avrà diritto ad assistere alla gara come giusto che sia? Se da un lato i rischi erano concreti e bene ha fatto il Questore a non sottovalutare alcun aspetto di questa vicenda, dall’altro questo calcio non emoziona più come una volta: restrizioni, tornelli, tessere, doppie recinzioni e divieti minano sempre più la passione di un popolo che non chiede altro di poter gioire dal vivo per le gesta dei propri beniamini e di rappresentare quel dodicesimo uomo in campo fondamentale soltanto a parole e che spesso viene messo in panchina.

fonte: www.granatissimi.com