DERBY, il Presidente Benevento amareggiato: “una sconfitta per il calcio!”

DERBY, il Presidente Benevento amareggiato: "una sconfitta per il calcio!"

Nella giornata di lunedì sono state precluse definitivamente le ultime speranze che risiedevano nella mente dei supporters rossoneri di poter assistere al derby che li vedeva opposti ai rivali di sempre della Salernitana, una trasferta, sognata, agognata da quasi trent’anni, con la maggior parte dei tifosi che hanno potuto vivere questi momenti solamente grazie ai racconti di qualche amico o parente più grandicello. “Una sconfitta per il calcio e soprattutto per la provincia di Salerno” sintetizza cosi il presidente della Nocerina, Gino Benevento, molto rabbuiato per la decisione del Questore. “È assurdo non poter assistere ad una partita che si disputa a solo 15 chilometri di distanza, eppure l’organizzazione stava proseguendo nel migliore dei modi e gli ultras rossoneri avevano iniziato anche a sondare le varie compagnie per il noleggio degli autobus, come da richiesta del Questore di qualche giorno fa. Nonostante le cifre assurde richieste, erano stati noleggiati anche quattro autobus”.

Si aspettava un epilogo del genere?

“Sinceramente no, io ci speravo, sicuramente questa è una decisione che lascia l’amaro in bocca, soprattutto pensando che tre anni fa si è disputata all’Arechi la partita Salernitana-Verona, nonostante la tifoseria veronese sia tra le più calde d’Italia e i rapporti con i tifosi della Salernitana non sono certo idilliaci. Così come si è giocato il derby tra Cavese e Nocerina tre anni fa senza nessun problema.  La Dott.ssa Pantalone, Prefetto di Salerno, inizialmente era scettica verso probabili aperture al derby, ma poi l’intervento della Lega e del presidente Ghirelli, erano riusciti ad ammorbidire la situazione. Non va dimenticato che le quattro società campane sono state messe nello stesso girone proprio per distendere i toni e far venire meno queste restrizioni. Come società abbiamo fatto di tutto per far disputare questa gara a porte aperte, purtroppo non è andata così nonostante gli sforzi profusi”.

Una decisione che sicuramente avrà ripercussioni sulla gara di ritorno, e che fa pensare possa essere stata “studiata a tavolino” per evitare la presenza dei  tifosi salernitani al San Francesco, visto l’accesso più difficoltoso allo stadio nocerino rispetto all’Arechi.

 “L’Arechi è uno stadio che per logistica e per capienza sicuramente avrebbe potuto ospitare un evento del genere, non penso vi sia stata premeditazione, altrimenti tutti gli incontri fatti e le parole spese in questi ultimi mesi si rivelerebbero solamente un’inutile perdita di tempo”.

 Che partita sarà senza pubblico sugli spalti o solo con una delle due tifoserie presente?

 “Sarà una partita irreale, perché mancherà una componente importante dello spettacolo, la tifoseria molossa, un derby senza tifosi perde tutto il suo fascino”.

Presidente si sarebbe potuto fare qualcosa in più che non è stato fatto?

“Le ripeto noi come società ci siamo impegnati allo stremo, forse sarebbe stato opportuno l’intervento dei nostri sindaci, che a differenza del sindaco di Salerno De Luca, da sempre vicino alla squadra della propria città, non hanno proferito parola”.

Questa decisione, avrà ripercussioni anche sul derby con la Paganese secondo Lei?

“Sicuramente si, sarò pessimista, ma se ci sarà vietata la trasferta di Salerno, figuriamoci se ci consentiranno di andare a Pagani dove ci sono problemi logistici ben più gravi”.

A Benevento però, non più tardi di un mese fa tutto è funzionato bene ed è stato possibile assistere alla gara.

“Contro il Benevento con più di mille nocerini al seguito è filato tutto liscio, il servizio d’ordine è stato impeccabile, va comunque detto che il derby con la Salernitana è sicuramente più sentito ed il numero di supporters accorsi all’evento sarebbe stato sicuramente maggiore, forse questo ha fatto tentennare le autorità competenti a dare il lasciapassare. Resta però un senso di profonda amarezza …”

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it