DERBY: striscioni pro Nocera a Bologna, Torre del Greco e Pagani

DERBY: striscioni pro Nocera a Bologna, Torre del Greco e Pagani

Non solo condanne per quanto accaduto domenica prima e durante il derby tra Salernitana e Nocerina, ma anche attestati di stima e sostegno per gli ultras rossoneri sulla graticola dopo i fatti di Mercato San Severino.

Uno striscione è spuntato ieri a Bologna nei pressi dello stadio comunale “Renato Dall’Ara”: “Rispetto per Nocera e i suoi ultras”, firmato “Curva Andrea Costa”, uno dei settori più “caldi” dello stadio bolognese.bologna Nei giorni scorsi drappo dello stesso tenore anche a Torre del Greco: “Giu le mani da Nocera”.

torre_del_grecoE se quelli dei tifosi rossoblù e corallini erano scontati, quasi attesi, considerando il rapporto di amicizia che li lega ai supporters rossoneri, hanno destato quanto meno sorpresa lo striscione apparso a Pagani: “Il derby è passione popolare limitare solo i nostri è l’unica discriminazione territoriale” si legge, chiaro il riferimento al divieto di trasferta all’Arechi imposto ai tifosi rossoneri, e il comunicato dei Wild Group Salernitana che  nel condannare la tessera del tifoso si conclude con un eloquente: “Si alla libertà di movimento, no alla repressione!”.

paganiMessaggi, tanti, tantissimi, anche alla nostra mail redazione@forzanocerina.it . Ci scrivono vecchi tifosi rossoneri come Enzo: “Ho seguito la Nocerina fin dall’etĂ  di otto anni arrampicandomi sugli alberi che una volta circondavano lo stadio. Ho smesso dopo le brutte vicissitudini degli anni 80/90.  Ho intrapreso nel frattempo la passione delle due ruote e ho portato in giro il glorioso nome di NOCERA UNA e INDIVISIBILE”, ci inviata a leggere il suo pensiero sul sito www.pistoniinossidabilifmi.it e conclude con l’immancambile: “FORZA MOLOSSI, forse è tempo di tornare al San Francesco”. Ma anche tifosi di fede diversa come Vittorio Riccadonna, genoano e tifoso rossoblu che su www.genoadomani.it, il portale dei piccoli azionisti, simpatizzanti e tifosi del Grifone, commenta così la vicenda: “il divieto ha colpito tutti i cittadini, donne e ragazzini compresi. Il nostro governo ha filosofia di provvedimenti che colpiscono i buoni con i cattivi, piuttosto che debellare i cattivi. Si ripete in innumerevoli casi”.

Fortunatamente c’è chi la pensa diversamente, c’è chi non ha già emesso condanne per fatti sui quali gli organi competenti stanno ancora indagando. I colpevoli saranno puniti ed è giusto che sia così, chi sbaglia paga e saremo i primi a condannarli, ma fino a quel momento sarebbe bene non fare di tutta l’erba un fascio.

redazione ForzaNocerina.it