GAETANO AITA: “Decisione abnorme del Giudice sportivo”

GAETANO AITA: "Decisione abnorme del Giudice sportivo"

Ipotesi di illecito sportivo; è stato questo il verdetto del Giudice Sportivo sul caso Nocerina. Un verdetto che ha sorpreso l’avvocato Gaetano Aita, incaricato dai molossi di curare gli interessi rossoneri: “la società sta aspettando innanzitutto che la Procura Federale faccia il suo corso e proceda a tutti gli accertamenti del caso, per poi procedere di conseguenza; la società si ritiene comunque estranea a tutti i fatti,” spiega l’avvocato, “il giudice sportivo con il comunicato di giovedì ha preso una decisione abnorme che rasenta l’eccesso di potere; non poteva entrare nel merito e determinare delle responsabilità gravi a carico di calciatori e tesserati ma l’ha fatto, pur ritenendosi incompetente: la decisione spetterebbe alla Procura Federale e poi alla Commissione Disciplinare nei successivi gradi di giudizio.” Insomma una prima sentenza con poco senso: “il giudice sportivo ritiene che ci siano degli atti sufficienti a delineare la responsabilità diretta della società, ma avrebbe potuto già emettere questo provvedimento martedì; è inoltre entrato in un merito che non gli compete: non ha mai giudicato un illecito sportivo e quindi non conosce i precedenti specifici”

Aita prosegue nella sua disanima: “il giudice sportivo ha individuato una responsabilità diretta, da punire con la retrocessione d’ufficio, ma poi si è ritenuto incompetente ed ha demandato tutte le decisioni agli altri organi federali; è la prima volta che un giudice sportivo adotta questo tipo di decisione: nonostante martedì avesse a disposizione tutti gli atti ha deciso di fare un ulteriore comunicato, salvo poi dopo due giorni, con gli stessi atti, di mettere un nuovo comunicato argomentando la sua decisione, ma andando oltre le sue competenze; non si sono quasi mai visti due comunicati, soprattutto sugli stessi atti.” Insomma, tante stranezze, soprattutto considerando i precedenti: “ogni domenica nelle categorie minori si hanno casi di partite sospese per il numero insufficiente i giocatori in campo, e tutto questo accade anche per motivi futili: per un semplice litigio tra due compagni di squadra o per un passivo troppo pesante, la notizia è che il caso Nocerina è avvenuto in una categoria professionistica e su presunte pressioni dei tifosi; la Nocerina, comunque, dopo il corso della giustizia ordinaria e sportiva, tutelerà la sua immagine e quella dei suoi tesserati in tutte le sedi, anche se non è questo l’obiettivo principale della società’’

Alessio Fortino, ForzaNocerina.it