GIRONE B: comandano le toscane, L’Aquila fermata dal Perugia

GIRONE B: comandano le toscane, L'Aquila fermata dal Perugia

L’undicesima giornata nel girone B di I Divisione di Lega Pro ci regala subito una sorpresa, la battuta d’arresto dell’Aquila a Perugia che relega gli Abruzzesi, momentaneamente, al secondo posto.

COMANDANO SEMPRE LE TOSCANE. Pur senza strafare, entrambe hanno pareggiato, resistono in vetta il Pontedera e il Pisa, a quota 21, anche se si tratta di risultati dal tono ben diverso. La formazione di Indiani, infatti, è fermata in casa sullo 0-0 da un buon Lecce che sembra stia pian pano superando il periodo buio. Meglio, invece, il Pisa che, nell’anticipo serale, porta via, con tante recriminazioni, un punto dall’ostico terreno del Santa Colomba. I nerazzurri erano passati in vantaggio a metà ripresa con Caputo ma non hanno fatto i conti con la reazione dei Sanniti che, grazie al solito Montiel, raggiungono il pari in pieno recupero. Come detto, resta, quindi, a 20 punti l’Aquila che, perdendo a Perugia, scivola al secondo posto, anche se gli uomini di Pagliari hanno venduto cara la pelle. Subita la rete del vantaggio nel primo tempo, gli Abruzzesi sono pervenuti al pari a metà ripresa con Triarico, ci ha pensato il solito Mazzeo nei minuti finali a regalare un prezioso successo ai suoi. L’Aquila è agguantata, appunto, in seconda posizione dal Frosinone che torna da Prato con un rocambolesco 3-3 e con tante recriminazioni. Incredibile quello che è successo al “Lungobisenzio”, in pratica hanno fatto tutto i Ciociari che al termine del primo tempo erano sotto di due reti. Con una veemente ripresa e grazie ad uno scatenato Ciofani, autore di una tripletta, i Laziali hanno addirittura ribaltato il risultato, salvo poi farsi raggiungere nel finale da un mai domo Prato.

SI FA LARGO IL CATANZARO. Un gradino più sotto, con punti 19, sale al terzo posto il Catanzaro che passa d’autorità a Grosseto con una rete di Fioretti, con questo successo i Calabresi, scavalcano il Prato, a quota 18, che, come detto pareggia in casa in maniera fortunosa col Lecce. Con due punti in meno, a punti 16, troviamo il Perugia, salito in tale posizione grazie alla vittoria pesante sull’Aquila, mentre a quota 14 troviamo il Benevento a cui non riesce proprio di ingranare la marcia. Come detto, quest’oggi, un altro pareggio casalingo sofferto e con tante polemiche, agguantato quando ormai nessuno ci sperava più.

LA ZONA MEDIO BASSA. A 12 punti troviamo tre squadre, ossia Grosseto e Salernitana che non hanno mosso la loro classifica, ma per motivi ben diversi e il Lecce che le ha raggiunte pareggiando sul difficile terreno di Pontedera. Il Grosseto, infatti, delude nuovamente facendosi superare sul proprio terreno dal Catanzaro, mentre la Salernitana, impegnata in casa nel derby con la Nocerina ha visto la propria gara sospesa, con risultato non omologato. Una delle sorprese della giornata arriva, invece, da Gubbio dove i locali, che restano a quota 11, si fanno battere a domicilio da un pimpante Barletta.

POCHI MOVIMENTI IN CODA. Come detto, in coda, il balzo più consistente lo fa proprio il Barletta che raggiunge quota 7, insieme all’Ascoli e il Viareggio che pareggiano tra di loro in Versilia. Con punti 6 la Paganese, ferma per il turno di riposo, resta in coda con un punto la Nocerina, quello che quest’oggi è successo all’Arechi non ha nulla a che vedere col calcio.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it