GIRONE B: Frosinone primo, il Perugia travolge la Paganese

GIRONE B: Frosinone primo, il Perugia travolge la Paganese

La classifica comincia a definirsi e soprattutto ad indicare quali saranno le squadre che lotteranno per la prima posizione. Questo è quanto emerso dalla dodicesima giornata del girone B di I Divisione in Lega Pro, che, come al solito, non ha risparmiato sorprese.

CADONO ALCUNE TESTE ECCELLENTI, NE APPROFITTA IL FROSINONE. Approfittando degli stop delle squadre di vertice, si fa largo il Frosinone che corona la sua lunga rincorsa balzando solitario in testa alla classifica, raggiungendo quota 23. I Ciociari, infatti, hanno battuto il Gubbio con un perentorio 2-0, ma, soprattutto, hanno dato una grossa prova di forza e compattezza, visto, che, ridotti addirittura in nove, per quasi tutta la ripresa, sono riusciti a realizzare pure il raddoppio. La formazione di Stellone si candida autorevolmente, così, alla promozione diretta. Scivola al secondo posto il Pisa, con punti 22, il quale si fa imbrigliare in casa dal Grosseto, pareggiando per 0-0. Al terzo posto, a quota 21, le grandi deluse della giornata, ossia il Pontedera che deve arrendersi alla rabbia di un Ascoli che vince in pieno recupero grazie a due reti di Malatesta. Mezzo passo falso dell’Aquila che, in vantaggio di due reti, già dopo 20 minuti, si fa agguantare da un mai domo Benevento, che fa tutto nei minuti finali. Il pari casalingo permette, tuttavia, agli Abruzzesi di salire in terza posizione, affiancando il Pontedera. Grandi rimpianti anche per il Catanzaro che pareggia in maniera rocambolesca in casa con la Salernitana, salendo a punti 20 ma non oltre il quarto posto. 2-2 lo score finale, con i Calabresi due volte in vantaggio e due volte raggiunti dalla caparbia formazione granata, di Mendicino la rete del secondo pari campano all’85’.

BAGARRE ANCHE IN ZONA PLAY OFF. Un gradino più sotto, a punti 19, troviamo il Perugia che travolge la Paganese al Marcello Torre rifilandole un poker di reti. E dire che gli Azzurrostellati era andati in vantaggio con un rigore di De Sena, salvo poi subire il rabbioso ritorno degli Umbri a segno per ben quattro volte. Da segnalare l’ultima rete messa a segno dall’ex rossonero Mazzeo. Costa cara al Prato la prima sconfitta stagionale, che resta a quota 18 e relegato nell’anonimato, la compagine di Esposito, infatti, è stata battuta col classico punteggio all’inglese a Lecce. A punti 16 si attesta la Salernitana che, dopo la vittoria a tavolino contro la Nocerina, strappa un pari, come detto, tutto cuore a Catanzaro e continua a sperare per la rincorsa ai play off. Una coppia a quota 15, il Lecce, il quale continua nelle sua lenta risalita e che, come detto batte per 2-0 il Prato, da segnalare che la prima rete porta la firma del solito Miccoli e il Benevento. I Sanniti portano a casa un punto d’oro da l’Aquila, riuscendo a raddrizzare un match, in pratica, già perso. Evacuo inizia su rigore la riscossa all’86’, perfezionata in pieno recupero da Di Deo.

NELL’ ANONIMATO DELLA CLASSIFICA POCO, O QUASI, DA SEGNALARE. 13 punti per il Grosseto che, comunque, ha il merito di uscire imbattuto dall’Arena Garibaldi di Pisa, 11, invece, per il Gubbio, battutto nettamente, come detto, a Frosinone. A quota 10 troviamo una coppia formata dall’Ascoli che, trova un’impennata d’orgoglio e batte il Pontedera e dal Viareggio che, parimenti, supera il Barletta, in Puglia, con lo stesso punteggio. Da segnalare la prima marcatura realizzata dal redivivo Vannucchi.

ANCHE IN FONDO COMINCIANO A DELINEARSI I VALORI. Staccato, infatti, di 3 punti, quindi a quota 7, c’è il Barletta che non è riuscito a dare continuità alla vittoria di una settimana fa, mentre a punti 6, in penultima posizione troviamo la Paganese, come detto, travolta in casa dal Perugia. Sempre ultima con un punto la Nocerina che, se non altro, stavolta ha l’attenuante di aver osservato il turno di riposo.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it