IL CAMMINO DEI MOLOSSI: la settimana post-derby dei rossoneri

IL CAMMINO DEI MOLOSSI: la settimana post-derby dei rossoneri

Dopo il derby di Salerno durato appena 21 minuti e la protesta inscenata dai tifosi della Nocerina in Italia si è alzato un polverone così grande da andare a toccare anche il Presidente del consiglio Letta. Andiamo a vedere la settimana post derby dei molossi e per questa volta anche dei suoi tifosi.

10/11 DOMENICA’:  la settimana post derby inizia subito dopo la fine del derby stesso e non dal giorno dopo. Si alza infatti subito un polverone che diventa un caso nazionale e va su tutte le tv e giornali  nazionali e internazionali. Di seguito i vari avvenimenti: la polizia interroga calciatori e staff rossonero. Si dimette tutta la dirigenza rossonera e poco dopo anche l’intero staff tencico della Nocerina. Vengono identificati 20 tifosi per violenza privata. Arrivano i primi commenti delle istituzioni: De Iesu commenta subito: “Con le porte aperte sarebbe stata guerriglia”. Macalli:La Lega si costituirà parte civile”, Ghirelli:Fatto gravissimo”; Torquato:Eccessiva prevenzione, festa rovinata”. Intanto i tifosi vanno in corteo in piazza per protestare sulle reazioni dei mass-media e arrivano ad emettere anche un comunicato sui fatti pre-derby.

11/11 LUNEDI’: la società respinge le dimissioni di Fontana e Pavarese. Arrivano altri Daspo per i tifosi presenti al Park Hotel di San Severino. De Iesu: “Daspo a chi ha noleggiato l’aereo-slogan”. Intanto la società rossonera si costituisce parte civile ed apre indagine interna.

12/11 MARTEDI’: lutto in casa Nocerina, ci lascia l’ex DS Angelo Belmonte. Viene data la sconfitta a tavolino alla Nocerina per 3-0 per la gara con la Salernitana e arriva anche un turno di stop per Ficarrotta espulso nel finale burrascoso del derby. intanto la nocerina riprendi gli allenamneti che però vengono annullati per l’arrivo dell’Associazione calciatori nella persona del vicepresidente Calcagno, interessato alla versione dei fatti da parte dei calciatori della Nocerina. Nasce l’associazione “Nocerini” che preannuncia una class action contro la tessera del tifoso.

13/11 MERCOLEDI’: torna ad allenarsi la Nocerina. Sono assenti Romito, Hottor e Remedi. Lavoro tattico per tutti, differenziato per Kostadinovic, Lepore, Cremaschi e Danti.

14/11 GIOVEDI’: dopo gli interventi del Presidente del consiglio Letta e del CT della Nazionale Prandelli risponde il Presidente della provincia di Salerno Iannone:Letta e Prandelli non conoscono la nostra realtà”. Arrivano altre denunce per i tifosi ma in tutta Italia c’è solidarietà per i tifosi molossi. Intanto secondo la Procura Federale la Nocerina rischia l’illecito sportivo.

15/11 VENERDI’: la polizia irrompe nella sede della Nocerina per acquisire i dati delle tessere del tifoso. De Luca difende Nocera e i suoi cittadini: “Nessuno offenda la civilissima Nocera”.

16/11 SABATO: parla l’avvocato della Nocerina che dovrà difendere la società dall’accusa di illecito sportivo, Aita:Decisione abnorme del Giudice sportivo”. La squadra invece disputa un’amiche con la Gelbison dell’ex Erra vincendola per 2-0.

Giuseppe Benevento, ForzaNocerina.it