IL PERSONAGGIO DEL GIRONE B: Fabio Mazzeo

IL PERSONAGGIO DEL GIRONE B: Fabio Mazzeo

Il suo inizio di stagione, così come quello del Perugia, non è stato dei più brillanti. Fabio Mazzeo, pur avendo collezionato nove presenze in dieci giornate,  è quasi sempre partito dalla panchina, mettendo insieme solo 412 minuti.

UN GOL DA CUI PARTIRE. Domenica scorsa contro l’Aquila ha messo a segno la seconda rete stagionale, con una mezza giravolta che ha indirizzato la sfera all’angolino e ha regalato al suo Perugia tre punti fondamentali nella lotta alle prime posizioni di classifica. Una marcatura che potrebbe rappresentare il crocevia per la stagione dell’attaccante nativo di Salerno, che ha trovato poco spazio soprattutto a causa della nutrita concorrenza. Camplone, nel reparto offensivo ha a disposizione calciatori del calibro di Fabinho, Roberto Insigne, Sprocati ed Eusepi che gli forniscono le giuste garanzie sotto tutti i punti di vista. Sembra, comunque, molto difficile rinunciare a un calciatore come Mazzeo, in grado di risolvere con una giocata la partita, mettendo al servizio della squadra tanta qualità, soprattutto nelle vesti di rifinitore.

PERUGIA E NOCERINA NEL SUO DESTINO. Carriera sicuramente ricca di soddisfazioni per Mazzeo, che debutta in serie B, con la Salernitana nel 2002. Esperienza negativa, che si conclude dopo due stagioni in cui totalizza otto presenze senza mai andare a segno. Le uniche rete in cadetteria risalgono all’annata 2009-2010, quando con la maglia del Frosinone ne realizza 5 in 30 partite. Nel 2004 riparte dalla Seconda Divisione, con la maglia della Nocerina, con cui mette a segno 20 reti in 60 presenze, fissando nel 2005-2006 il record di marcature in una sola stagione con la maglia rossonera (17 in 33 esibizioni). Nel 2006 passa al Perugia dove in tre stagioni sigla 30 gol in 93 presenze. Nel 2010 approda al Cosenza, dove in sei mesi mette insieme 19 presenze condite da tre reti. A gennaio viene ceduto all’Atletico Roma, tra le pretendenti alla promozione in B. Il suo apporto in fase realizzativa si rivela tutto sommato positivo,con 5 sigilli in 11 apparizioni. Nel 2011 ritorna in doppia cifra con la maglia del Barletta (non gli accadeva da tre anni), mettendo a segno 14 reti in 31 presenze. Nella passata stagione di nuovo la Nocerina sulla sua strada. Nonostante la promozione svanita ai play off resta nel cuore di tanti tifosi per le sue prestazioni a tratti esaltanti, che gli valgono 10 reti in 26 gettoni collezionati.

QUEL SOGNO CHIAMATO SERIE B. In estate accetta di nuovo la corte del Perugia, una delle compagini più attrezzate al salto di categoria. A 30 anni suonati Mazzeo spera finalmente di tornare in cadetteria, per dimostrare a tutti di essere perfettamente in grado di calcare questo tipo di palcoscenico, dopo 9 stagioni in Lega Pro e oltre 80 gol realizzati.

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it