NOCERINA: alla ricerca della normalità

NOCERINA: alla ricerca della normalità

Una settimana fatta di grandi scoop, di alto giornalismo nazionale, nonché dagli immancabili commenti dei gestori dell’aria fritta, finalmente si è conclusa. In Lega Pro si è disputata la 12.ma giornata con la squadra con i tifosi più attesi, i più cattivi d’Italia, costretta a riposare da un calendario che sembra essere stato concepito con lo “sfizio” di voler togliere la scena a tutti i patetici sapientoni che armati di telecamera e microfoni sarebbero giunti a Nocera con aria giustizialista, aspettando il primo striscione, il primo fumogeno, per sciorinare fiumi e fiumi di parole.

LA SOSTA. Una pausa che fa bene, soprattutto ai ragazzi di mister Fontana, per recuperare energie mentali, sia ben chiaro da alcuna minaccia, ma dal clamore mediatico che è stato costruito intorno a loro. La sosta farà bene forse anche alla dirigenza nocerina, che nei prossimi giorni potrebbe finalmente cominciare a parlare e a raccontare la propria verità.

L’ASSENZA DELLA BENEAMATA. Una domenica di transizione quella appena trascorsa anche per i tifosi e per l’intera Nocera “pallonara”, l’assenza dai campi di gioco sembra un triste ritorno agli anni bui in cui la Nocerina purtroppo non riusciva a mettere la “palla al centro”. Un ricordo che deve rimanere tale, queste domeniche ai veri molossi non piacciono.

LA FARSA CONTINUA. Intanto è andata in scena un’altra perfetta organizzazione di eventi sportivi. La partita Modena-Carpi con regole assurde per il prelievo dei biglietti e con i tifosi “differenziati” in ben sei categorie. Risultato? Stadio vuoto.

Stadi vuoti, pantofole e televisione, il calcio sta morendo … Una domenica triste, da non ripetere, per amore del calcio, per amore dello sport, per amore della maglia rossonera.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it