GIRONE B. Catanzaro e Lecce per il terzo posto. Il Perugia non molla la presa.

GIRONE B. Catanzaro e Lecce per il terzo posto. Il Perugia non molla la presa.

Ricca di scontri al vertice, la ventunesima giornata del girone B di Prima Divisione, con le compagini più in forma negli ultimi tempi impegnate a tenersi ben aggrappate al treno Play-Off. Il Perugia, dopo il turno di stop nel quale ha perso il primato a vantaggio del Frosinone, impegnato a Barletta, cercherà di abbattere le resistenze del Grosseto, mentre Catanzaro e Lecce si giocheranno la terza posizione in classifica. Scontro più agevole per L’Aquila, che ospiterà in casa il derelitto Ascoli, non se la passa bene la Salernitana che dovrà vedersela in trasferta contro il Pontedera. A completare il quadro, Nocerina-Pisa, Gubbio-Prato e Paganese-Viareggio.

IL PERUGIA NON MOLLA LA PRESA, FROSINONE A CACCIA DI CONFERME. Riprendere in mano il comando della graduatoria: è questo l’imperativo del Perugia del tecnico Camplone, chiamato, più che mai, a dare un segnale forte alla principale antagonista, quel Frosinone da appena una settimana primatista del Girone. Non sarà facile per i grifoni, al cospetto di un Grosseto in risalita dopo alcune operazioni importanti di mercato, ed il cambio in panca. Frosinone, invece, che sarà impegnato in terra pugliese, contro il Barletta terzultimo a pari merito con l’Ascoli. Contro i biancorossi, Curiale e soci difficilmente, vista la tale differenza di caratura tecnica, troveranno ostacoli insormontabili, sarà, però, necessaria la massima concentrazione per non cadere in eventuali spiacevoli sorprese. E’ dura lotta, invece, per la terza posizione tra Catanzaro e Lecce. I salentini, con il gradito ritorno di Franco Lerda, hanno inanellato una serie di vittorie che, dai bassifondi, li hanno catapultati in vetta e sembrano tutt’altro che intenzionati a lasciarsi andare. Il Catanzaro, al contrario, dopo un ottimo avvio, ha perso lo smalto iniziale, altalenando buone prestazioni ad altre da cancellare. Sarà sicuramente una sfida da brividi.

L’AQUILA, DAL SOGNO PRIMATO AL QUINTO POSTO, IL PONTEDERA SEGUE A RUOTA. Dal sogno primato al quinto posto il passo è stato breve per L’Aquila, reduce dal pareggio contro il Pisa, e desideroso di rilanciare le proprie quotazioni nella griglia post season di fronte al fallito Ascoli di Bruno Giordano. I marchigiani, nonostante le note vicende societarie, non sono però un cliente facile, come il tutto lascerebbe presupporre: la grinta, la fame di vittoria, e la voglia di non arrendersi sono il pane quotidiano dei bianconeri. Stesso discorso fatto per i biancorossi abruzzesi anche per il Pontedera, in forte difficoltà nelle ultime settimane. I problemi difensivi sono una nota dolente per la squadra di Indiani, e la gara contro la Salernitana potrebbe rappresentare un ottimo viatico per il prosieguo, oltre che evidenziare le possibili carenze strutturali della rosa. Ultima chiamata Play-Off per il Gubbio, a sole cinque lunghezze dal nono posto, ed a sei dal prossimo avversario, il Prato, rivelazione di questo campionato. Urgono i tre punti per i lupi rossoblu, costretti a non incrementare il distacco dall’ultima posizione utile. Scontro con poco appeal nei bassifondi tra Paganese e Viareggio, con gli azzurrostellati decisi a riscattare la cocente sconfitta contro l’Ascoli, ed i versiliani a cullare un improbabile aggancio al treno spareggi. Chiude il tutto il match tra Nocerina e Pisa, gara già segnata psicologicamente per gli uomini di Fontana, a causa degli sviluppi nel processo sui fatti di Salernitana-Nocerina, ma che potrebbe riservare sorprese sia in termini di spettacolo che di risultato. 

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it