NOCERINA: lascia l’avvocato Mandarino

NOCERINA: lascia l'avvocato Mandarino

Le lacrime copiose a fine partita di ieri, di mezzo una notte insonne, oggi la conferma mediante un comunicato ufficiale di una decisione che probabilmente era maturata già nell’immediato dopo partita contro il Gubbio: l’Avvocato Giuseppe Mandarino ha rassegnato le sue irrevocabili dimissioni dalla carica di responsabile della comunicazione della società rossonera. “Un sogno – scrive il penalista nocerino, tra i protagonisti della tribolata iscrizione della scorsa estate – iniziato il 15 luglio del 2013 e interrotto bruscamente ieri pomeriggio”. I motivi di questa sua decisione restano ignoti ma che non è un buon momento anche dal punto di vista societario è ormai palese e tra le righe il comunicato qualcosa lascia intendere. Ringraziamenti per Ussia, per il tecnico Fontana e per quello delle giovanili Miccio, per il capitano Palma, per i tifosi e i compagni di ventura D’Acunzi e Barba, non un accenno agli altri dirigenti o al direttore generale Pavarese. Da uomo e professionista tutto d’un pezzo prima e, da tifoso rossonero poi, probabilmente Mandarino ha preferito tacere e farsi da parte. Una scelta condivisibile in un momento particolare e delicato per la gloriosa storia della Nocerina.

Chi è tornato a parlare invece ieri è stato Giovanni Citarella, non lo faceva dalla conferenza stampa dello scorso giugno. È intervenuto con voce alta e toni forti nel bel mezzo della dura contestazione nei confronti del tecnico Gaetano Fontana e di Mariano Grimaldi a margine delle gara di ieri. L’allenatore ha avuto il rispetto di ascoltare chi chiedeva spiegazioni e ha provato a colloquiare con i tifosi, mentre il procuratore napoletano ha ben pensato di defilarsi in silenzio continuando il suo atteggiamento poco trasparente nei confronti della piazza. Critiche fuori luogo secondo Citarella, ad oggi presidente del settore giovanile della Nocerina, perché all’inizio tutti sapevano che il budget a disposizione sarebbe stato molto risicato e il rischio di un campionato di basso profilo era altissimo.

Che i molossi sul campo avrebbero affrontato un torneo sofferto era cosa nota; quello che è meno chiaro è quanto sta accadendo, settimana dopo settimana, alle spalle della prima squadra, all’interno della compagine dirigenziale. Gioverebbe fare chiarezza sulle varie questioni pendenti ed in particolare su quelle riguardanti strettamente il futuro della Nocerina anche per fare in modo che i tifosi possano accettare con maggiore serenità le future sconfitte.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it