NOCERINA: le curve italiane solidali agli ultras molossi

NOCERINA: le curve italiane solidali agli ultras molossi

Ci aveva pensato Cristiano Militello, il popolarissimo ideatore della rubrica “Striscia lo Striscione”, del Tg satirico di Striscia la Notizia, a dire la sua subito dopo il derby, Militello da buon conoscitore e frequentatore di curve e stadi di tutta Italia, ci aveva visto lungo e aveva espresso dei pensieri che altro non facevano che riscontrare un’amara veritĂ : “Una cosetta così, fuori dal coro….. Visto che la stragrande maggioranza di coloro che commentano con le solite frasi precotte i “fatti” di Salernitana-Nocerina non entra in uno stadio da decenni, diciamo una cosa…a monte: gli eventi sportivi andrebbero ORGANIZZATI (e bene possibilmente) anzichĂ© PROIBIRLI. Siamo l’unico paese al mondo che proibisce le trasferte. Troppo comodo. Abbiamo organizzato i funerali di Wojtyla con 200 capi di Stato senza che succedesse niente ma a gestire Salernitana-Nocerina (e centinaia di altre partite, da anni) non ci si prova nemmeno….”.

Dopo queste parole del comicissimo conduttore, gli ultras di tutta Italia, hanno voluto dire la loro su quanto accaduto nel derby “farsa” di Salerno. Come sempre a modo loro, con striscioni e stendardi!

La serie A ha riposato per gli impegni della nazionale e allora ci hanno pensato i supporters delle categorie inferiori ad esporre il loro Striscione-pensiero.

I cugini Paganesi da sempre eterni rivali dei nocerini esprimono piena solidarietà, d’altronde rappresentano l’altra faccia della stessa medaglia… Il derby è passione territoriale, limitare solo i nostri è l’unica discriminazione territoriale.

Legame e gemellaggio con i corallini della Turris che risulta sempre più indissolubile: Giù le mani da Nocera! Ma anche: Trasferte Libere. Il nostro silenzio sarà assordante. 

Oltre agli amici di sempre, mostrano vicinanza anche coloro i quali sono da sempre ostili ai colori rossoneri, è il caso dei tifosi del Savoia: Derby vietati, tifosi inculati, onore agli ultrà che non si sono piegati! Avversi ovviamente oltremodo alla TDT, i bianchi ultras del Savoia: Salernitana – Nocerina: La tessera non serve ad un cazzo… Perché a decidere è sempre il Palazzo!!!

Il ciclone Nocerina ha scosso tutta l’Italia ultrà creando al contrario di quanto desiderato solamente aggregazione. Rispetto per Nocera e i suoi Ultras è il messaggio che arriva da Bologna. Striscioni pro Nocerina esposti anche allo stadio San Siro di Milano mentre di scena c’era la nazionale di calcio: Rispetto X Nocera queste le parole che capeggiavano sotto un intero settore.

Uno dei striscioni più gettonati è stato appunto “Rispetto per Nocera”, esposto anche dai tifosi dell’Arzanese e dal Blocco Ultras del Brera.

Anche in terra veneta, in quel di Vicenza si esprime vicinanza agli ultrà rossoneri: 10-11-13 Non è calcio senza tifosi! 

Da Milano a Reggio (Emilia) cambia poco: SALERNO: l’ennesima sconfitta della tessera del tifoso REGGIANA: noi per due torce diffidati SASSUOLO: entrano birra e non tesserati.  Questo il contributo dei tifosi della Reggiana.

Anche la Toscana per mano dei tifosi senesi e aretini fa sentire la propria voce: Imponi la tessera ma vieti la trasferta!! Ipocriti indegni!! Libertà per gli ultrà – scrivono i primi – 10-11-13. Ecco il Risultato… Salerno niente derby per chi è tesserato! – invece – il pensiero dei secondi.

Si scende sino alle Marche alle porte di Castelfidardo, paesino che conta meno di 20000 anime, ma non per questo si è fatto tramortire dai media: Sui fatti di Nocera hai disinformato. Giornalista infame ti sei confermato!

Il viaggio tra gli striscioni continua fino alla Sicilia, dove questa volta sono i granata del Trapani a dire la loro: Tessere e decreti… Siamo stanchi dei vostri divieti! Vicini alla Nocera Ultras.

Beh che dire… Non tutti come gli struzzi mettono la testa sotto terra e fingono di non sentire.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it