NOCERINA: lo spettacolo deve continuare, ma a danno di chi?

NOCERINA: lo spettacolo deve continuare, ma a danno di chi?

Come nelle migliori partite a scacchi, i giocatori studiano le mosse degli avversari e poi agiscono di conseguenza. Ecco spiegato quello che dalla giornata di domenica scorsa sta succedendo ai danni della scacchiera dai colori rossoneri.

Le accuse, le mancate prese di posizioni, il lavarsi le mani, cambiano destinatario in base alle dichiarazioni, vuoi dei gestori del vapore, della Lega, vuoi di chi doveva garantire l’ordine pubblico e che ha deciso che la partita si giocasse a porte socchiuse, con l’assenza solo dei tifosi ospiti, decisione decisamente cervellotica, se si pensa alla tanto declamata Tessera del Tifoso.

Il problema però resta ed è gravemente lesivo dell’immagine di un’intera comunità, che è stata additata, come la peggior specie umana in circolazione, violenta, degradata e addirittura anche mossa da organizzazioni criminali.

Tutto sbagliato, tutto da rifare, come dice giustamente il primo cittadino di Nocera Inferiore, mentre il collega dell’altra Nocera latita nel silenzio assoluto. Tutto da rifare si, ma chi restituirà la dignità a questa comunità? Il clamore mediatico delle ultime 36 ore ci sarà anche in caso di evidenti “sgonfiamenti” degli atti attribuiti ai tifosi presenti domenica mattina presso il ritiro rossonero?

Francamente ne dubitiamo, è da sempre che le cose da noi viaggiano in questo modo, e forse il derby salernitano è servito a far passare in secondo piano chi davvero ha commesso degli illeciti, chi davvero rappresenta il pallone marcio. Ci riferiamo alla riapertura delle indagini della procura di Cremona sul filone delle scommesse. Ed allora meglio massacrare l’anello debole, ovvero i tifosi, o una piccola società di terza serie, tutelando sempre i poteri forti.

Se si assolvono i veri “delinquenti”, quelli che di illeciti sono stati accusati e processati per averne commessi probabilmente non per una gara, ma per intere stagioni, per ragioni economiche, sembra davvero eccessiva l’indignazione e la sete di giustizialismo che si sta chiedendo da più parti in questo caso. Ma si sa, lo spettacolo deve a tutti i costi continuare, anche se, francamente, il teatrino messo su nelle ultime ore ha davvero poco di spettacolare.

Francesco Cuomo, ForzaNocerina.it