NOCERINA: mirare, puntare, fuoco!

NOCERINA: mirare, puntare, fuoco!

La manifestazione pacifica e composta dei tifosi della Nocerina, avvenuta contro la Salernitana perché di manifestazione pacifica si tratta visto che non è stato torto un capello a nessuno, né tantomeno sono state avanzate minacce, sta avendo la peggiore delle repressioni da parte degli organi competenti a vigilare (???).

PROTESTA RIVOLUZIONARIA. Negli anni scorsi ci sono stati episodi ben peggiori, con reali tafferugli e scontri con tifoserie avverse, ma la caccia al nocerino, che oggi è in atto non si è mai avuta. Il motivo? Molto semplice… La protesta inscenata a Salerno è stata la prima che ha fatto saltare il banco, la prima che ha messo in evidenza che se qualcuno vuole può, senza violenza, fermare la giostra e far scendere tutti giù dal carrozzone. Questa idea non era mai passata per la mente agli amministratori tuttologi del calcio nostrano, un’ipotesi mai presa in considerazione dai “vassalli” del pallone, che si trincerano dietro lo status di autorità per dire ciò che è giusto e cosa al contrario va condannato.

L’ORGOGLIO NOCERINO. Nocera e i Nocerini, hanno avuto il merito di aver tracciato il viatico, si spera, verso il cambiamento. Nocera e i Nocerini, hanno dimostrato all’Italia e al mondo intero che la Tessera del Tifoso è uno strumento inutile. Nocera e i Nocerini, hanno dimostrato di non accettare a testa bassa le ingiustizie. Nocera e i Nocerini hanno protestato con orgoglio e dignità contro i torti subiti.

LA REPRESSIONE. Tutto ciò però non va bene, Nocera e i Nocerini, devono essere puniti, perché hanno portato agli occhi di tutti, un sistema fallace, fatto di regolucce e accordi stipulati al momento, fatto di contraddizioni e scaricabarile. E’ cominciata la punizione divina, si sfiora il ridicolo, con lo stato che smentisce se stesso, perché un prefetto rappresenta lo Stato e non può nel giro prendere una decisione totalmente opposta a quanto fatto quindici giorni prima: A Salerno SI ai locali, NO ai Nocerini; a Nocera NO sia ai Nocerini che ai Leccesi. Come se non bastasse è stata richiesta chissà quale recondita sede per far disputare il derby Paganese-Nocerina, nonostante i chiari segnali distensivi che stanno provenendo dalle due città antagoniste.

RIVEDREMO I MOLOSSI? La domanda sorge spontanea: “Ma cosa monitorate?”. La caccia grossa al Nocerino continua, e non ci si ferma solo a penalizzare la societĂ , che complice la sosta di domenica scorsa sarĂ  senza giocare almeno per tre settimane, sempre che facciano ritornare in campo gli uomini che indossano la casacca rossonera, piovono daspo a raffica, per i motivi piĂą disparati, nascono e muoiono nuove regole solo con l’intento di sbattere il mostro in tv, tanto chissenefrega se tra qualche anno dopo varie battaglie legali si dimostrerĂ  l’innocenza delle persone. Il Nocerino è un mostro che va fotografato rigorosamente incappucciato, con la sciarpa al collo e se ha le manette ai polsi va ancora meglio. Oggi lo showbiz richiede questo e tutti stanno cercando di svolgere il proprio compito in questo processo sommario, fatto di sole accuse e nessuna difesa, nel migliore dei modi… l’imputato deve solo attendere passivamente la CONDANNA!

Come al solito la presunta innocenza non è per tutti, ma è appannaggio solamente di taluni potenti…

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it