NOCERINA: quell’immensa voglia di tornare alla normalità

NOCERINA: quell’immensa voglia di tornare alla normalità

Una domenica di finto calcio, la successiva segnata dal riposo del calendario, la terza ancora con la giostra bloccata dalla legge, un dolore infinito per chi è costretto a rimanere a casa senza poter andare allo stadio, una giornata fatta di magone per chi quella maglia la venera, e vive l’intera settimana solamente con l’obiettivo che giunga presto il week-end per poterla amare e sostenerla.

Giorni bui, anzi oscuri, sul presente, su quello che è passato e soprattutto sul futuro, la società è tornata a parlare per bocca del DG Pavarese, confondendo ulteriormente le acque.

Nessun buon vento sembra spirare dalle parti di Nocera, forse in ballo c’è davvero tanto, forse fin troppo, e nessuno può assumersi l’onere di perdere qualcosa. Sicuramente chi ci ha perso è Nocera, perché in questa sorta di processo mediatico ha già avuto la sua condanna, a livello nazionale e mondiale.

Mal comune mezzo gaudio, si usa dire, ma per chi ama i valori, per chi ama lo sport, per chi ama la propria città, il boccone è troppo duro da digerire, una vera poltiglia da dover mandare giù turandosi il naso, ma per chi non è abituato, il tutto rimane sullo stomaco e non riesce a metabolizzare.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it