NOCERINA: una squadra a pezzi si avvicina a Salerno

NOCERINA: una squadra a pezzi si avvicina a Salerno

Il 9 Agosto, giorno della stesura dei gironi, la maggior parte dei supporter molossi aveva cerchiato sul calendario la data del 10 Novembre: dopo 26 anni si sarebbe dovuti tornare a giocare con la Salernitana. Dopo giorni di finte speranze e milioni di parole proferite inutilmente, ai tifosi molossi è stata vietata una trasferta che, nonostante i risultati non entusiasmanti di questa stagione, sarebbe stata una delle più numerose e spettacolari di questi ultimi anni…

IN CAMPO. In campo scenderà ancora una volta una Nocerina in piena emergenza difensiva: ai lungo degenti e agli epurati Vitale e De Franco si aggiunge Romito che, visti i risultati degli effettuati a Perugia, non potrà essere del match; si prospetta ancora un match con la linea difensiva completamente da inventare.

In panca siederà Fusco, infatti la Corte di Giustizia Federale ha respinto il ricorso di mr Fontana, che tornerà a sedere sulla panchina rossonera contro il Lecce, dopo il turno di riposo del 17 Novembre.

IL CAMMINO. Il match non sarà dei più semplici, affrontarlo poi senza i tifosi sarà un ulteriore handicap.

Dopo il nervosismo del dopo-partita con il Gubbio, durante l’ allenamento di ieri, una rappresentanza di tifosi si è presentata allo stadio ed ha incitato la squadra, gesto che ha colpito anche il dg Pavarese che si è dimostrato entusiasta ed ha espresso la sua solidarietà ai tifosi dopo le ultime, discutibili e penalizzanti decisioni degli organi ‘’preposti alla sicurezza’’

LE ASPETTATIVE. I derby sono sempre match difficili da decifrare, il match disputato a Benevento ne è l’esempio lampante: il partire da underdog potrebbe addirittura rivelarsi un vantaggio per la Nocerina: giocare un match dove si ha poco da perdere e tutto da vincere potrebbe dare una forte spinta ai ragazzi che andranno in campo.

L’unico augurio è sempre quello di vivere un match tranquillo soprattutto fuori dal campo, evitando di creare possibili alibi agli uomini seduti in poltrona che vogliono tanto poco bene al mondo del calcio.

La voglia è sempre quella di dimostrare la maturità acquisita da tutti: una sconfitta sul campo renderà sicuramente ancor più triste il campionato, ma una sconfitta fuori dal campo darà soltanto forza a chi non lo merita e farà perdere la faccia ad una delle tifoserie più belle del mondo.

Alessio Fortino, ForzaNocerina.it