PAGANESE-NOCERINA: derby fantasma, grazie a …

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Ancora una volta la rubrica “In viaggio con la Nocerina” è sostituita dal commento di una trasferta che non ci sarà, questa volta a differenza dell’ultima, vedrà le compagini emigrare addirittura fuori regione senza che nessun tifoso, sia ospite che casalingo abbia la possibilità di assistervi.

Essendo una partita a porte chiuse, inutile fare un articolo che descriva la città di Pontedera, per la quale abbiamo già provveduto in occasione della sfida in campionato dei molossi a tracciare percorsi e curiosità.

In ogni caso niente di nuovo sotto il sole, già lo scorso anno Nocerina, Paganese e le proprie tifoserie vennero trattate in maniera analoga, non c’è da stupirsi, ancora una volta i tutori dell’ordine pubblico hanno preferito lavarsene le mani, questa volta in maniera netta, senza discriminazioni. Non se ne sentiva il bisogno.

In compenso la partita sarà trasmessa in diretta sui canali di Rai Sport, anticipandola al sabato, il che non rende meno amara la scelta di negare alle 2 comunità la possibilità di assistere all’evento dal vivo.

Ma occorre tornare sulle ultime tre settimane dell’ambiente nocerino per descrivere lo stato d’animo con il quale il tifoso rossonero va ad affrontare questo derby fantasma e lo facciamo ringraziando sentitamente alcuni soggetti che hanno contribuito a tutto questo.

Primo ringraziamento va alla società rossonera per aver difeso l’onorabilità di una intera comunità smentendo le minacce di morte, mettendosi al fianco della città e dei tifosi e facendo pubblica ammenda dello scempio messo in campo in quel dell’Arechi. PALADINI.

Secondo ringraziamento alle forze dell’ordine capeggiate dal questore e dal prefetto, che dopo la splendida organizzazione del derby di Salerno sono riuscite a trovare il modo per mettere tutto a posto, ripulendo la società da terribili criminali e permettendo lo svolgimento di tutte le partite a porte aperte. ENCOMIABILI.

Terzo ringraziamento agli organi di stampa nazionali, che hanno ricostruito i fatti di Salerno con chiarezza raccontandolo egregiamente a tutti gli italiani, che sentitamente si accodano ai nostri ringraziamenti per aver capito il vero problema dell’Italia. DEONTOLOGICI.

Quarto ringraziamento ai vertici del calcio italiano, per aver capito i motivi di una protesta civile e pacifica, atta solo a garantire un diritto acquisito, che non hanno condannato senza sapere e non hanno giudicato senza conoscere. SOLIDALI

Quinto ringraziamento al CT Prandelli, maestro di vita e di calcio che benché non sia mai stato nelle nostre terre ne ha decantato l’ospitalità e la maestria nell’arte della gelateria, rendendo pubblica al mondo la straordinaria qualità dei nostri complessi scolastici. ECCLESIASTICO.

Ultimo ringraziamento al mondo politico, ringraziamento doppio in questo caso, il primo va ai politici nazionali che presi da ben altri problemi hanno pensato bene di non intervenire sull’argomento per non alimentare ulteriori polemiche, il secondo ai locali, che ci hanno messo la faccia per difendere i cittadini delle due Nocera. AMMINISTRATIVI.

“Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.” Friedrich Wilhelm Nietzsche

Massimiliano Bergamo, ForzaNocerina.it