IL PERSONAGGIO: Carlo Cremaschi

IL PERSONAGGIO: Carlo Cremaschi

Proprio nella domenica in cui aveva perso il posto da titolare, a discapito di Vilkaitis inserito al centro della difesa con lo slittamento di Kostadinovic a destra ed il ritorno di Lepore a centrocampo, è arrivata la prima rete tra i professionisti per Carlo Cremaschi, ottavo giocatore rossonero ad andare in rete in questa stagione.

RETE DA ATTACCANTE – Scambio con Evacuo in area e preciso sinistro a rientrare alle spalle dell’incolpevole Gazzoli: una perla per un difensore di piede destro, poco abituato alla ribalta da prima pagina, che ha regalato ai suoi un’agognata vittoria contro il coriaceo Viareggio di Cristiano Lucarelli. Dopo gli inizi tra le giovanili dell’Atalanta, scovato da un talent scout con un lungo pedigree di scoperte come Mino Favini, e qualche stagione con la Tritium in Prima Divisione, praticamente mai da titolare, quella a Nocera è per Cremaschi la prima avventura al sud.

SVOLTA TATTICA – Più abituato a giocare da quinto di centrocampo, con compiti difensivi più limitati, a Nocera si è trovato a coprire una zona più arretrata, palesando qualche comprensibile difficoltà. Niente di insuperabile per un ragazzo che ha comunque già affrontato campionati di “sofferenza” in riva all’Adda. Due partecipazioni ai play-out, con due destini contrari con la maglia della Tritium, rientrano infatti nel curriculum del biondo ventunenne nato a Bergamo. Da qualche giornata Fontana aveva iniziato ad impiegarlo in posizione più avanzata, protetto da Lepore, più smaliziato tatticamente ed in grado di sacrificarsi in un ruolo non suo. Ne ha così beneficiato Cremaschi il quale, libero da compiti difensivi, si è riscoperto anche assist-man, prima contro la Paganese a Pontedera e poi in casa contro L’Aquila, favorendo le reti di Evacuo e Danti.

ARMA PER IL FUTURO – Qualche altra prestazione più anonima l’ha fatto però scivolare in panchina nell’ultima giornata, ma il tempo resta a suo favore. Dopo la rete una corsa sfrenata verso la panchina ad abbracciare l’allenatore ed i compagni rimasti seduti. Fontana potrà contare ancora su di lui, che ha dimostrato di poter rappresentare anche un’ottima variante tattica a gara in corso.

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it