A MENTE FREDDA: una stagione da thriller…

A MENTE FREDDA: una stagione da thriller…

Alla fine sono giunti i tanto agognati tre punti, ne sono passate tante di gare e di goleade subite, ma al momento giusto, forse anche inaspettatamente, i molossi hanno saputo reagire e piazzare la zampata vincente contro la Paganese di mister Maurizi.

MIGLIORAMENTI GRADUALI. I primi progressi, nonostante le sconfitte patite, si erano intravisti dopo la partita con il Prato, dove i rossoneri soccombettero incassando un pesante poker. Ebbene dopo quella debacle arrivarono altre due scoppole, rispettivamente contro Pontedera e Gubbio, con i molossi usciti battuti ma tenendo testa agli avversari e subendo solamente due gol a partita, un vero miracolo difensivo considerando i risultati antecedenti. Di mezzo i tre gol “incassati” a tavolino contro la Salernitana e poi l’exploit contro la Paganese.

SQUADRA IN CRESCENDO. Gli uomini di mister Fontana sembrano aver superato gli sbandamenti iniziali, e potrebbero finalmente aver raggiunto la quadra, seppur con uomini in posizioni di gioco ben diverse da quelle abituali, ma nel calcio si sa, il fine giustifica i mezzi. Ovviamente l’ultima gara ha mostrato ancora delle lacune, che il tecnico dovrà arginare quanto prima per dare maggiore solidità alla propria retroguardia.

LA CILIEGINA HOTTOR. Piacevole scoperta dell’ultima gara è stata la prestazione del colored, scuola Milan, Edmund Hottor, impiegato come centrale di centrocampo, complice l’assenza del gioiellino Palma, che ha saputo fare a botte in mezzo al campo e ha impostato in maniera egregia la manovra, propiziando anche il fallo da rigore che ha portato i molossi in vantaggio. Le prestazioni opache e farcite solamente da cartellini potrebbero essere state finalmente accantonate.

VITTORIA SENZA FESTA. Prima vittoria stagionale segnata da alcuna festa, da un lato c’è l’inizio delle audizioni in Procura Federale dei calciatori di Salernitana e Nocerina, al fine di far appurare agli organi competenti i fatti accaduti all’Arechi nel “famigerato” 10 novembre, dall’altro i tifosi della Nocerina che hanno scelto di disertare lo stadio fintanto che l’attuale dirigenza resterà in carica.

Una stagione lunga e travagliata, dalla trama inedita e ricca di colpi di scena che forse nemmeno il compianto regista Alfred Hitchcock avrebbe saputo imbastire… Alla prossima puntata!

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it