NOCERINA, continuano i segnali di ripresa

L’orripilante 2013, calcisticamente parlando, passa agli archivi con un pareggio per la Nocerina, brava ad aver ragione di un derelitto (a livello societario) Ascoli.

Dopo la sconfitta patita contro il Lecce, esagerata nei numeri, i rossoneri si rimettono solo parzialmente in carreggiata, completando il giro di boa con un punticino che lascia intravedere sintomi di riesumato vigore, oltre ai triti e ritriti gentili omaggi regolarmente concessi agli avversari.

DIFESA MIGLIOR ATTACCO – Quando evita di incorrere in topiche difensive che hanno del marchiano, più che del clamoroso, i ragazzi di Fontana riescono, da un mesetto a questa parte, a incamerare spesso risultati utili che confortano spirito e (relativamente) classifica. Peccato per la “diatriba” in atto tra supporter e società privi i primi di godere dal vivo di qualche piccola gioia, giacchè ultimamente non ce ne sono poi molte. E dire che l’Ascoli, allenato dall’ex Bruno Giordano, nel primo tempo non c’ha neppure provato, nonostante fosse arrivato a Nocera per il rotto della cuffia, grazie alla colletta dei tifosi. A fronte del gol-lampo, i molossi hanno tenuto abbastanza bene il campo, subendo il nemmeno tanto veemente ritorno degli ospiti e cogliendo, tra pali e rigori falliti, un pari che, per quanto possa valere, ribadisce che il ruolo di Cenerentola del girone non le compete.

AMARCORD – Desertico match del San Francesco a parte, la sfida contro i bianconeri – una delle poche compagini italiche la cui origine è precedente al 1900 – rievoca partite di ben altra importanza, non ultime quelle inserite nella stagione ’95-’96: il riferimento è sia alla regular season, che vide i molossi espugnare il Del Duca grazie ad un’indelebile perla di Lorenzo Battaglia, sia ai famigerati play-off, poi vinti dalla matricola Castel di Sangro, che tanto scoramento addussero ai colori rossoneri.

L’ANNO CHE VERRA’ – L’anno che sta arrivando tra un anno passerà, io mi sto preparando, è questa la novità. Ma magaaaari! Occorre aggiungere altro? Buone Feste, in primis, a chi paga leggerezze e colpe fondamentalmente non proprie e trascorrerà le Festività in sofferenza e solitudine. E Buone Feste a tutti: dopo un 2013 del genere a livello calcistico, direi che l’auspicio è più che legittimo.

Roberto Alpino, ForzaNocerina.it