CHI SALE E CHI SCENDE: Pestrin padrone del centrocampo. Danti l’ultimo ad arrendersi

CHI SALE E CHI SCENDE: Pestrin padrone del centrocampo. Danti l'ultimo ad arrendersi

Una Nocerina in versione natalizia saluta il 2013 con un pari casalingo contro il derelitto Ascoli del tecnico Bruno Giordano. E’ 2-2 il risultato finale del San Francesco, con i rossoneri portatisi in vantaggio per ben due volte, grazie alle reti di Ficarrotta e Sabbione, ed in entrambe le occasioni raggiunti dai marchigiani, con Carpani e Tripoli. Bianconeri che, a pochi istanti dal termine, divorano anche la possibilità di passare in vantaggio con un calcio di rigore, concesso dal sig. Piscopo di Imperia per fallo di mano in piena area di Vilkaitis, fallito miseramente dallo stesso Tripoli.

CHI SALE

Pestrin – Padrone indiscusso del centrocampo. Nonostante gli anni comincino a farsi sentire anche per lui, e la forma fisica non sia quella di un tempo, sfodera una prestazione da vero mastino, rompendo qualsiasi possibile manovra avversaria, e ripartendo con lanci millimetrati. La costruzione della manovra dei propri compagni passa necessariamente dai suoi piedi.

Ficarrotta – Migliore in campo dei rossoneri, quest’oggi, è il vero dominatore della fascia sinistra. Costringe il tecnico avversario Giordano a sostituire, dopo appena venti minuti, il povero malcapitato Schiavino, ma neanche il neo entrato Massei riesce a far fronte alla straripante giornata del siciliano.

Danti – Gara propositiva da parte del calciatore calabrese. Qualcosina da rivedere a livello fisico, ma tutto sommato non demerita.

CHI SCENDE

Martinez – La sua permanenza in campo, durata dall’inizio della gara fino alla sostituzione, dopo appena mezz’ora, conta solamente un pallone toccato e tanta, tanta svogliatezza. Impalpabile.

Vilkaitis –  Delude l’ex capitano della Lazio Primavera, che fino ad ora, nelle sue rare apparizioni, ha fatto più danni che altro. Ha, sulla coscienza, principalmente, il secondo gol ascolano ad opera di Tripoli, e il rigore del possibile sorpasso.

Remedi – Un Pestrin in giornata di grazia lo sovrasta in ogni modo, sia tecnicamente che fisicamente nonostante la differenza d’età. Il centrocampo ha risentito del suo scarso apporto.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it