CICCIO CORAPI: “Che ricordi alla Nocerina, domenica emozioni uniche”

CICCIO CORAPI: "Che ricordi alla Nocerina, domenica emozioni uniche"

Si √® reso una delle pi√Ļ interessanti sorprese dello scorso campionato, Francesco Corapi. Motorino inesauribile dello scacchiere tattico di Mister Auteri, arrivato “in sordina” durante la rovente estate del processo “Calcioscommesse” , venne espressamente richiesto dal tecnico di Floridia, che lo aveva gi√† allenato ai tempi di Catanzaro. Dalla retrocessione diretta in D, con la Vibonese, alla semifinale play-off infrantasi contro il solido Latina di Sanderra il passo √® stato breve, e il buon “Ciccio” ha saputo giocarsi le proprie carte, risultando imprescindibile o quasi per la formazione rossonera. Adesso milita nelle fila de L’Aquila insieme, tralaltro, ad altri due indimenticati ex molossi, Di Maio e Pomante, titolari inamovibili della rosa abruzzese.

Un mese infernale, quello appena trascorso, per la Nocerina, trovatasi nel bel mezzo del ciclone mediatico scatenato dall’ormai famosa gara contro la Salernitana. Qual √® il suo pensiero in merito?

“Non mi piace parlare senza sapere le reali dinamiche dei fatti. La cosa principale √® capire se i giocatori siano stati realmente minacciati o meno, ma su questo ho forti dubbi, vista la presenza delle forze dell’ordine. Non penso, pertanto, che sia stata una iniziativa partita dalla tifoseria, altrimenti non si spiega il perch√® poliziotti, carabinieri e quant’altro non siano intervenuti. Purtroppo, va anche detto che i giornalisti amano sguazzare dentro a tali situazioni, puntando il dito contro la tifoseria ed una comunit√† intera encomiabili. Fortuna che c’√® stata solidariet√† da gran parte del mondo ultras, ed addirittura da parte di persone che non ti aspetti, come i tifosi della Paganese, ad esempio.”

Si poteva evitare tutta questa situazione, se la Lega avesse semplicemente diviso le squadre in due gironi separati…

“Secondo me la Lega non c’entra nulla, anzi, si √® contraddistinta proprio nella promozione di questo tipo di iniziative, e nella prevenzione di taluni aspetti negativi. A mio modo di vedere, hanno sbagliato le istituzioini perch√® avrebbero dovuto condurre una politica diversa, provando a far dimostrare maturit√† alle due tifoserie. Io sono convinto che, qualora si fosse giocata la gara contro la Salernitana, non sarebbe accaduto nulla: √® assurdo che due tifoserie che aspettano da tantissimi anni un derby del genere commettano violenze, per poi avere tutto contro. Non capisco come in tutte le parti d’Italia si giochino derby rischiosissimi a porte aperte, e qui ci siano condizioni talmente estreme da richiedere le porte chiuse ed il campo neutro.”

Intanto, guardando ai risultati decretati dal rettangolo verde, L’Aquila sembrerebbe essere non pi√Ļ l’uotsider del campionato, bens√¨ una forza concreta. Quanto credete ad un’eventuale promozione?

“Crediamo davvero alla promozione diretta, in quanto, avendo affrontato tutte le squadre, abbiamo notato che le differenze tra noi e le avversarie sono minime. Non siamo lo squadrone che tutti vogliono far pensare, n√® tantomeno abbiamo un organico di altissimo livello, come quelli di Benevento, Salernitana, Lecce. Abbiamo compreso che andare in campo giocando solo di “fioretto” ci mette in condizione di perdere contro chiunque, al contrario, utilizzando cattiveria e la forza del gruppo, possiamo vincere al di l√† dell’avversario.”

Il girone di andata, oramai, volge al termine. Chi, tra le squadre affrontate, pensa possa essere la principale concorrente nella lotta al primato?

“Ce ne sono parecchie di possibili concorrenti, essendo il campionato estremamente livellato. Noi, ad esempio, abbiamo vinto a Lecce e Salerno, dove non pensavamo di vincere, poi abbiamo perso contro il Gubbio. Tra le tante, comunque, cito Catanzaro, Frosinone, Perugia, mentre la squadra che mi ha di pi√Ļ’ impressionato √® stata proprio quest’ultima che ci ha letteralmente sopraffatti.”

Quale sarà il vostro punto di forza, rispetto alle altre, da qui a fine torneo?

“Il nostro punto di forza √® sicuramente il gruppo. Abbiamo una rosa di ragazzi formidabili, che si aiutano l’uno con l’altro. Non siamo forti come altre, ma abbiamo comunque fame di vittoria e voglia di non mollare mai un centrimetro alle avversarie.”

Dopo qualche mese di assenza, far√† di nuovo ritorno nella citt√† che l’ha lanciata nel panorama di Prima Divisione. Che squadra si aspetta di affrontare?

“Sicuramente una formazione che lotter√† su tutti i palloni. Pardossalmente sono come noi, un gruppo giovane, magari poco conosciuto a livello di nomi, ma che ci mette fame, intensit√†, abnegazione. Troveremo sicuramente una squadra arrabbiata, che vuole definitivamente buttarsi alle spalle il passato.”

Quanto fa male vedere la Nocerina che, dopo aver accarezzato appena poco tempo fa, il sogno della Serie B, con Lei in campo protagonista, è costretta a barcamenarsi nelle ultime posizioni?

“Fa male perch√© comunque mi sono ritrovato in un ambiente fantastico, che mi ha dato tanto a livello di societ√†, squadra, tifo. Sono rimasto abbastanza scottato dalla sconfitta dello scorso anno, contro il Latina, soprattutto perch√® provenivo da una retrocesione dalla C alla D, e mi sono ritrovato a giocarmi la B. Poi le varie vicissitudini, in estate, hanno portato a quanto accaduto. Questo √® un campionato senza retrocessioni, e la situazione societaria si pu√≤ tranquillamente sistemare: c’√® un anno di tempo per poter programmnare il futuro.”

Che messaggio vuole lasciare ai suoi ex tifosi che, ancora oggi, la portano nel cuore?

“La vicinanza dei tifosi in questo periodo iniziale √® stata lodevole. Essi erano al corrente della situazione e si sono avvicinati alla squadra, nonostante i risultati negativi. Quanto accaduto a Salerno ha rotto i rapporti definitivamente, e devo dire che fa male non vedere i nocerini festeggiare la vittoria nel derby con la Paganese, una cosa abbastanza strana. Non √® bello purtroppo, ma spero che la situazione torni alla normalit√† perch√® Nocera merita altri palcoscenici. Bisogna buttarsi quanto accaduto alle spalle, avendo la voglia e la forza di rialzarsi, ma di questo ne sono certo, avendo avuto modo di conoscere i veri molossi.”

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it