FOCUS: negativa la prova di Marini, Sabbione sbaglia tutto

FOCUS: negativa la prova di Marini, Sabbione sbaglia tutto

La Nocerina di Gaetano Fontana esce sconfitta dal ‘San Francesco’ sotto i colpi di un cinico Lecce, che travolge i rossoneri col punteggio di 0-3. I giallorossi sono riusciti ad aver ragione dei molossi con le reti di Bogliacino, arrivata a fine primo tempo, Zigoni, ad inizio ripresa, ed il bel gol di Beretta. Discutibile la direzione di gara del signor Marini di Roma, tanto per ricordarci che quando un direttore di gara si erge a protagonista del match non è mai un bene. Vediamo insieme gli episodi che hanno caratterizzato il recupero della tredicesima giornata.

Partono forte i molossi, forti dei tre risultati utili consecutivi ottenuti contro Paganese, Aquila e Barletta: palla in mezzo di Danti che serve Kostadinovic, il difensore centrale croato spedisce fuori, togliendo il pallone dalla traiettoria che stava seguendo l’accorrente Jara Martinez. I rossoneri hanno un bell’impatto sulla partita, e provano a passare in vantaggio prima con un tentativo in mischia e poi con una potente conclusione di Danti terminata sul fondo.

focus_nocerina_lecce_rigorefocus_nocerina_lecce_rigorebogliacinoDopo un primo tempo opaco per gli uomini di Moriero al 44’ arriva l’occasione: sesquipedalico errore di Sabbione che liscia il pallone poi controllato in velocità da Zigoni, accompagnato da Doumbia in un’azione quasi rugbystica; il coloured dei giallorossi impatta su Russo e si guadagna un calcio di rigore abbastanza dubbio, con annessa espulsione del portiere rossonero. Dall’ immagine possiamo vedere che Russo tocca prima il pallone e poi la gamba di Doumbia, grave dunque l’errore del fischietto di Roma. Dal dischetto si presenta l’esperto centrocampista Mariano Bogliacino che trasforma in maniera impeccabile battendo il neoentrato Esposito. Vantaggio salentino alla fine del primo tempo.

focus_nocerina_lecce_golzigoniPronti, via, ed è subito Lecce, che trova il raddoppio con Zigoni: Doumbia addomestica una bella palla sulla sinistra e crossa al volo sul secondo palo dove c’è Ferreira Pinto, l’ex Atalanta tocca di testa per il numero nove dei salentini che, sfruttando un secondo errore di Sabbione (inguardabile oggi, il ragazzo è calato nel rendimento e deve tornare al più presto sui propri discreti standard), spara sotto la traversa e fa due a zero. E’ il gol che manda al tappeto la Nocerina e consegna di fatto la gara al Lecce.

focus_nocerina_lecce_fallosalviDopo una buona occasione per i molossi conclusasi con un nulla di fatto, il signor Marini si ritrova di nuovo al centro dell’azione: scatto di Jara Martinez sulla destra, il giallorosso Salvi interviene duro sul paraguayano toccando pallone e gamba in maniera quasi contemporanea (anche se sembra che sfiori prima la palla); l’arbitro tira subito fuori il cartellino rosso senza probabilmente aver giudicato bene l’intervento che, a riguardarlo, non sembra così tanto volto a far male all’avversario quanto a sradicargli la palla dai piedi. Marini però manda sotto la doccia il calciatore salentino e ristabilisce la parità numerica, anziché usare un metro più ponderato. Successivamente il fischietto di Roma espelle anche il tecnico rossonero Gaetano Fontana per proteste.

focus_nocerina_lecce_golberettaL’ultima occasione per i molossi è un tiro di Sabbione ampiamente a lato a pochi passi dalla porta dei salentini. Il Lecce amministra il doppio vantaggio e fa in tempo anche a segnare un altro gol, bellissimo, al minuto numero 74, con Beretta: l’attaccante giallorosso, subentrato a Zigoni, fugge inseguito da due avversari ma lascia cadere a terra uno sconfortante Sabbione e fa partire un gran bel pallonetto che uccella Esposito e regala la terza rete al Lecce. L’occasione per il poker passa dai piedi dello stesso attaccante dei giallorossi, che supera i propri avversari in slalom e conclude alto.

Finisce sostanzialmente qui una partita che ha visto la Nocerina soccombere ad un buon Lecce, più cinico che altro, abile a sfruttare le enormi lacune d’inesperienza dei molossi, tornati all’insufficienza in fase difensiva, e gli errori dell’arbitro che per certi versi ha penalizzato anche i salentini. C’è però da dire che il rigore, e soprattutto l’espulsione di Russo, hanno cambiato completamente una partita che poteva andare diversamente. Le disattenzioni in retroguardia hanno fatto il resto.

Marco Stile, ForzaNocerina.it