FRANCO CORNARO: “A Nocera ho lasciato il mio cuore”

FRANCO CORNARO: "A Nocera ho lasciato il mio cuore"

Ha regalato l’ultimo successo esterno alla Nocerina contro la Salernitana. Franco Cornaro, terzino destro della Nocerina 1977-78 targata Bruno Giorgi, ricorda ancora con tanta emozione gli anni vissuti in maglia rossonera: “Nocera è la piazza alla quale mi sento maggiormente legato – esordisce l’ex calciatore rossonero –  un ricordo indelebile quella rete contro la Salernitana che ci permise di portare a casa un successo prezioso. A volte vado a guardare le foto di quella splendida cavalcata che ci ha portato in B e mi viene ancora la pelle d’oca”.

L’ASSENZA DEI TIFOSI ROSSONERI. Dopo ventisei anni di attesa ritorna il derby contro i granata, ma sulle gradinate non ci sarà posto per i tifosi della Nocerina: “è davvero molto grave giocare una partita del genere senza tifosi – tuona Cornaro – è inammissibile che per colpa di una frangia ristretta di delinquenti debba pagare una tifoseria meravigliosa come quella rossonera. Si deve al più presto risolvere il problema, anche se pare assai difficile, visto che se ne sta discutendo da tempo senza riuscire a trovare una soluzione. Credo che il compito delle istituzioni sia quello di istruire il tifoso a fare il tifoso, senza cadere nelle provocazioni e, soprattutto, senza fare ricorso a violenza gratuita”.

VIETATO MOLLARE! I risultati negativi ottenuti in quest’inizio di stagione non hanno scoraggiato gli irriducibili supporters, che continuano incessantemente a supportare ed onorare la maglia:  “ho saputo che quest’anno la Nocerina non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione – conclude Cornaro – il campionato senza retrocessioni ha permesso alla società di costruire una squadra giovane che sta trovando non poche difficoltà. Vorrei fare i complimenti ai tifosi che, nonostante tutto, non fanno mai mancare il loro apporto. È proprio in questi casi che viene fuori la fede e l’attaccamento ai colori della propria squadra. Spero, un giorno, di poter tornare da spettatore al “San Francesco” per vivere di nuovo quelle emozioni uniche e irripetibili vissute in quel meraviglioso stadio”.

Valerio D’Amico, ForzaNocerina.it