GIRONE B: il “pagellone” dopo il girone di andata

GIRONE B: il "pagellone" dopo il girone di andata

Le sorprese Pontedera e L’Aquila, le delusioni Benevento e Salernitana, il testa a testa tra Perugia e Frosinone, girone d’andata appassionante e ricco di colpi di scena quello che il girone B di Prima Divisione si appresta a lasciarsi alle spalle.

In attesa della prima di ritorno in programma il prossimo 5 gennaio è tempo di primi bilanci e del consueto pagellone di fine anno griffato ForzaNocerina.it:

ASCOLI 5 – La retrocessione in Prima Divisione e il fallimento: non sarà certo un anno da ricordare per i bianconeri che non se la stanno passando bene nemmeno in campionato. Il futuro è incerto ma non tutto è perduto.

BARLETTA 5 – Ci si accontenta della salvezza a Barletta, almeno per quest’anno, che non l’ha di certo vista protagonista. Si salva a giugno ai play-out e adesso chiude un pessimo girone d’andata con soli 11 punti, troppo poco per una piazza così calda come quella biancorossa.

BENEVENTO 5.5 – Tanti gli sforzi per arrivare in cadetteria, ma mai ricompensati con la giusta moneta. E’ questo il 2013 dei sanniti, play-off sfiorati a maggio e un campionato di alti e bassi in questa stagione. Forse, al posto di un undici titolare fortissimo, in casa giallorossa servirebbe più ordine e un gioco di maggior spessore.

CATANZARO 7 – Anno molto positivo per i calabresi, che hanno anche iniziato a puntare la risalita in Serie B. Prima parte sfortunata ma compensata dal bel gioco, chiusa al decimo posto in classifica. Seconda a dir poco fantastica, con il tandem Russotto-Fioretti che sta facendo faville. Risultato: terzo posto a quattro punti dalla vetta. Il Catanzaro è tornato.

FROSINONE 6.5 – Ci si aspettava molto di più nella stagione passata, ma adesso la rincorsa alla vetta è più che concreta. Ciociari secondi in classifica a -2 dal Perugia. Ci sono tutti i presupposti per un 2014 d’oro: rosa competitiva, allenatore preparato e società ben organizzata. Un mix vincente.

GROSSETO 5 – 2013 da dimenticare per i toscani, che retrocedono in Prima Divisione con largo anticipo e nonostante una rosa competitiva non stanno brillando in questo campionato. Vale per loro lo stesso discorso fatto per L’Ascoli.

GUBBIO 6 – Bucchi sta facendo un ottimo lavoro e la politica di valorizzazione dei giovani sta dando i suoi frutti. In classifica gli eugubini si sono un po’ attardati ma i Play Off restano a portata di mano.

L’AQUILA 7.5 – Promozione in Prima Divisione ed un girone d’andata da incorniciare per gli uomini di Pagliari. Gli ultimi risultati negativi hanno leggermente rallentato la corsa di una squadra che forse è andata al di là di ogni più rosea aspettativa ma che ha dimostrato a larghi tratti di poter dire la sua fino alla fine.

LECCE 5.5 – La partenza è stata con il freno a mano tirato, dopo la delusione della finale persa contro il Carpi. Ma ora finalmente le cose pare inizino a girare per il verso giusto. Servirà un 2014 arrembante per recuperare il terreno perso ma le qualità di certo non mancano all’undici di Lerda.

NOCERINA 5 – Fino alla gara con la Salernitana il campionato dei rossoneri era in linea con una squadra salvata all’ultimo giorno per l’iscrizione e costruita con pochi fondi. Dopo il derby l’aspetto tecncico è passato in secondo piano per i tifosi molossi che ora guardano con un amaro distacco alle sorti del club che rischia la radiazione e che solo il blocco delle retrocessioni la salverebbe se si arriva fino alla fine.

PAGANESE 5.5 – Anno positivo fino a maggio, quando gli azzurrostellati ottengono una salvezza tranquilla, ma la seconda parte è da incubo la nuova stagione a dir poco disastrosa. Colpa di un mercato inadeguato. Per fortuna non si retrocede…

PERUGIA 7 – La squadra di Camplone è ormai una macchina che va via verso il ritorno in Serie B. L’obiettivo è sfumato a giugno in una sfortunata semifinale con il Pisa, ma ora non vuole lasciarselo sfuggire.

PISA 6.5 – Anno soddisfacente quello dei nerazzurri, che nella prima parte sfiorano la promozione in B nella finale con il Latina, arrivandoci come vera e proprio outsider. In questa seconda metà di 2013 c’è stato un grande avvio, ma poi una crisi di risultati ha portato l’esonero di mister Pagliari. Tuttavia, il primo posto non è irraggiungibile.

PONTEDERA 8 – Anno d’oro per i toscani, che ottengono una storica promozione in Prima Divisione, e che li vede addirittura lottare per la promozione in B dopo il girone di andata. Ha subito un momento di crisi a novembre, ma che importa, trascinata da Grassi & Co il Pontedera fa davvero paura.

PRATO 6.5 – Non manca mai all’appuntamento salvezza. Rischia grosso nella scorsa stagione ma si salva ai play-out, dopo la prima parte di questa stagione invece si gioca la corsa ai play-off. Merito di una piazza tranquilla e di una società che lavora in modo sereno e senza pressioni.

SALERNITANA 6.5 – Gran prima parte di 2013, che la vede ritornare prepotentemente in terza serie, ma nella nuova categoria non riesce ad imporsi come vorrebbe, e potrebbe. L’andamento altalenante sta compromettendo l’obiettivo promozione prefissato a luglio. In effetti, avendo il lusso di possedere giocatori come Volpe e Foggia, il primo posto sarebbe il minimo.

VIAREGGIO 6 – Anno da sufficienza piena per i bianconeri, che nonostante una politica incentrata sui giovani talenti riesce ad esprimere anche un buon calcio. L’obiettivo finale resta sempre la salvezza, ma si potrebbe dare qualcosa in più?

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it