L’AVVERSARIO: Il Lecce di Franco Lerda

L'AVVERSARIO: Il Lecce di Franco Lerda

Altro giro altra pugliese per una Nocerina che, dopo aver portato via un punto da Barletta, affronta tra le mura amiche il Lecce nel recupero della gara non disputata lo scorso 24 novembre. Favorita d’obbligo per la vittoria del campionato, dopo la finale play-off beffardamente persa l’anno scorso contro il Carpi ed in virtù di un mercato faraonico, la società del presidente Tesoro ha faticato molto ad innestare le giusta marcia.

PARTENZA AD HANDICAP – I giallorossi sono infatti partiti malissimo, con addirittura cinque sconfitte nelle prime cinque gare di campionato, per poi riprendersi lentamente con l’esonero di Moriero e l’arrivo di Franco Lerda, già sulla panchina pugliese per parte della scorsa stagione. Sono così arrivati ventuno punti nelle successive dieci gare, con una sola sconfitta subita a Frosinone dieci giorni fa, per una classifica che sta iniziando ad avere una fisionomia più consona a quelle che sono le aspettative di piazza e società.

MICCOLI LEADER – L’indiscusso leader di una formazione esperta e piena di calciatori con un passato nelle serie superiori, è Fabrizio Miccoli, tornato a chiudere nella squadra della sua città una carriera che l’ha visto fino allo scorso anno regalare magie sui campi della massima serie. Nonostante qualche gara saltata per infortunio, il Romario del Salento ha finora portato alla compagine di Lerda sei reti ed una serie interminabile di assist.

ULTIMA PARTITA DELL’ANNO – Poco il tempo per recuperare dalle fatiche della gara di domenica, nella quale i giallorossi sono scesi in campo con grande rabbia e intensità per mettere alle spalle la brutta partita di Frosinone, battendo un Pisa ridimensionato da ben tre espulsioni. Dovrebbero restare a Lecce gli acciaccati Sacilotto, Martinez, Bellazzini e Bencivenga così come l’influenzato D’Ambrosio, pronti a tornare a gennaio, quando i pugliesi ospiteranno al Via del Mare la Salernitana per la prima del girone di ritorno. Al San Francesco Lerda confermerà l’ormai abituale modulo 4-2-3-1, con Miccoli unico riferimento offensivo e tre mezze punte a supporto.

DIFESA E MEDIANA D’ESPERIENZA – Il portiere è il classe ’91 Filippo Perucchini, arrivato dal Como e ripresosi dopo un inizio di campionato caratterizzato da qualche incertezza. Davanti a lui, con D’Ambrosio e Martinez out, dovrebbero trovare posto il venticinquenne ex Cremonese Simone Sales a destra, l’esperto uruguaiano Walter Lopez a sinistra (per lui esperienze in squadre come River Plate e West Ham), con il brasiliano Diniz, ex Livorno e Como, ed il francese Kevin Vinetot, arrivato in estate dal Crotone, a formare la coppia centrale. Finora poco impiegato il napoletano Erminio Rullo, esterno sinistro difensivo con oltre centocinquanta presenze tra A e B. Da schermo a protezione della retroguardia, agiranno il trentenne uruguaiano Nicolas Amodio, tornato in Italia dopo le passate esperienze con Sambenedettese, Napoli, Mantova e Piacenza, ed il rientrante coetaneo Romeo Papini, arrivato dal Carpi. Come alternative il camerunese Louise Parfait, ex Cesena ed Ascoli, ed il ventiseienne Stefano Salvi.

QUALITA’ IN AVANTI – Sulla trequarti spazio a destra per Fabrizio Melara, anche lui giunto da Carpi in estate ma fino a gennaio di quest’anno alla Reggina in B, l’esperto ex Napoli Mariano Bogliacino al centro, ed il ventitreenne francese Abdou Doumbia, protagonista l’anno scorso di un’ottima stagione al San Marino ed ora titolare della zona sinistra della mediana di Lerda, anche a causa dei problemi fisici accusati dall’ex Vicenza e Cittadella Tommaso Bellazzini. E’ invece disponibile ma trova poco spazio il trentaquattrenne brasiliano Adriano Ferreira Pinto, arrivato da Varese in chiusura di mercato estivo e con all’attivo oltre duecento presenze e trenta reti tra serie A e B. Caterve di reti in massima serie anche per il coetaneo e già citato Fabrizio Miccoli, utilizzato da Lerda come prima punta, avendo probabilmente smarrito la brillantezza fisica di un tempo ma potendo contare su immutate doti tecniche e di esperienza. Viene invece impiegato quasi sempre a gara in corso l’ex avellinese Gianmarco Zigoni, comunque in grado di mettere a segno già cinque gol.

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it