[LIVE SALA STAMPA] FONTANA: “La vittoria del carattere”

[LIVE SALA STAMPA] FONTANA: "La vittoria del carattere"

16.30 – Siamo in attesa di collegarci in diretta dalla Sala Stampa dello Stadio San Francesco per le interviste di rito al termine della gara odierna tra Nocerina e L’Aquila.

16.38 – Si presenta per primo il responsabile dell’area tecnica de L’Aquila Ercole De Nicola:

“Siamo delusi della sconfitta, complimenti alla Nocerina che ha fatto ulteriori tre punti. E’ meglio stare zitti che oramai sono due settimane che certi episodi ci vanno contro, allora meglio stare zitti. Mi riferisco al rigore non dato quasi al termine della gara. La Nocerina ha fatto la sua onesta partita, portando a casa meritatamente il risultato.”

“Mi aspettavo questo tipo di Nocerina, conosco il valore del lavoro di mister Fontana, L’Aquila ha giocato solo negli ultimi venti minuti, in cui abbiamo creato l’impossibile e mangiare l’impossibile.”

“Corapi √® quel giocatore che ci riesce a dare quell’unione tra i reparti, ed in queste due settimane la sua assenza si √® sentita. Penso che dobbiamo mettere apposto alcune cosette.”

“Non abbiamo dato velocit√† alla manovra sin dal primo minuto, siamo stati abbastanza attendisti fino alla sberla del gol subito. Alla fine abbiamo creato cinque palle clamorose che non siamo riusciti a concludere.”

“Sicuramente Frediano quando √® entrato ha cambiato la partita, ma con i se e con i ma nel calcio non si fa nulla. Questo deve essere un punto di partenza per ripartire pi√Ļ forti di prima e affrontare Frosinone e Catanzaro con maggiore concentrazione.”

Ore 16.43 – Ecco Marco Pomante:

“Un effetto bruttissimo che, quando ci capitava qualcosa di male, era pieno con cinquemila persone. Mi dispiace perch√® il tifo della Nocerina √® stato sempre la forza di questa squadra.”

“Sono stato due anni a Nocera e sono stato benissimo. Qui ho vissuto momenti belli e brutti. Ci siamo presi le contestazioni, √® normalissimo, come in tutte le piazze. Se i tifosi hanno scelto di adottare questa linea hanno i loro buoni motivi.”

“Degli episodi arbitrali non voglio parlare, credo nella buona fede e non nella malafede, perch√® come noi giocatori sbagliamo in campo, sbagliano anche loro”.

“Ci presentiamo come ci siamo presentati fino ad oggi: noi andiamo in campo per dare il massimo e vincere la partita, poi a fare la differenza ci sono gli episodi”.

Ore 16.47 – Si presenta Gaetano Fontana:

“Ci sta anche una decisione arbitrale sfavorevole. Situazioni analoghe ci sono capitate e questa per me sta diventando la normalit√†. Pu√≤ capitare una svista, una decisione eccessiva, ma il nostro compito √® andare avanti, fare il nostro lavoro.”

“Io credo che noi abbiamo vissuto un periodo dovuto a varie difficolt√† iniziali. Chi ha pazienza di aspettare i frutti del proprio lavoro verr√† accontentato. Non eravamo prima troppo brutto o scarsi e non abbiamo aggiustato tutto adesso. Oggi c’√® stata la piena consapevolezza dei propri mezzi, ed i ragazzi hanno seguito alla lettera quanto abbiamo fatto in settimana.”

“Ero abituato a subire i gol, oggi √® stato particolare non prenderne. Qualcuno di noi era rammaricato per aver consegnato qualche azione pericolosa agli avversari, questo √® sintomo che non si vuole concedere pi√Ļ nemmeno quello.”

“Non mi piace lasciare fuori nessuno, e credo che questa sia la vittoria di tutti e sostanzialmente anche di chi non sta giocando. Siamo l√¨, ma non sono sviolinate del caso o parole di circostanza, e questa vittoria la dedichiamo a tutti. Oggi ero dispiaciuto a lasciare fuori dai convocati anche Polichetti, un ragazzo per bene, bravo, sempre impegnato, ed √® stato il primo a presentarsi nello spogliatoio e festeggiare con noi.”

“Abbiamo visto un Ficarrotta che si √® spremuto per i compagni, e questo deve essere. Le sue capacit√† le conosciamo, e se capisce che il suo obiettivo √® quello di giocare per la squadra potrebbe raggiungere buonissimi livelli. Non a caso ha giocato nelle giovanili della Juve.”

“Il reparto difensivo della Nocerina √® cresciuto per Russo, Kostadinovic, Sabbione, c’√® la crescita di tutti, insomma, che stanno dando di tutto per riuscire a trovare un equilibrio. Oggi sicuramente √® un reparto pi√Ļ solido, anche perch√® ci sono i centrocampisti che lavorano bene.”

“Io sono abituato a cambiare continuamente, quindi non conosco la giusta formazione. Quando vedo che c’√® gente che si sacrifica, non riesco a decidere chi tenere in campo e chi lasciare sulla panchina.”

“Siamo in mare aperto, stiamo navigando. A volte le acque sembrano pi√Ļ agitate, a volte meno, ma dobbiamo continuare a svolgere le nostre mansioni. Io ho chiesto ai miei ragazzi di fare il possibile per avere almeno cento persone in pi√Ļ. Dobbiamo allontanarci dalle chiacchiere che non ci competono e fare il nostro lavoro.”

Ore 16.57 – Conclude Giovanni Russo:

“Non ho avuto alcuna reazione, volevo coprire il mio compango di squadra Sabbione, ma non ho fatto nulla di male. Lasciamole stare queste cose, tensione e quant’altro ci possono stare.”

“Lavoro sempre con mister Giglio durante la settimana, e per me l’allenamento √® come la partita di domenica.”

“Sono stato sei mesi fermo per infortunio al ginocchio, ma questo √® il nostro lavoro. Se non ci curiamo, √® chiaro, possiamo anche smettere. Ho preferito curarmi, piuttosto che andare in vacanza. Mi alleno sempre bene durante la settimana e cerco di dare il massimo la domenica.”

“Abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna, prima, perch√® ci alleniamo sempre bene. Per me √® una gioia non subire gol ogni partita. Devo dire una cosa, io sono intervenuto sul pallone, negli ultimi minuti, e poi Rizza mi ha aiutato a salvare sulla linea.”

“Devo ringraziare tutti, staff medico, presidente, squadra, che mi hanno aiutato e mi hanno curato quando ne avevo bisogno.Io ho lavorato con tutto l’impegno possibile, senza mai demordere.”

redazione ForzaNocerina.it