NOCERINA: con l’Ascoli sfida che sa di battaglia

NOCERINA: con l’Ascoli sfida che sa di battaglia

E così, anche in casa Nocerina sta per finire un altro anno, un 2013 horror che non ha fatto altro che riservare delusioni e tante cattive sorprese ai tifosi e alla squadra rossonera. Si è partiti con la cocente eliminazione dai play-off lo scorso giugno in quel di Latina, passando per la bufera estiva e l’iscrizione in extremis al campionato, per poi finire con il cosiddetto “Derby della vergogna”, la diserzione dei tifosi e le tante umiliazioni subite in questi ultimi mesi. Insomma, un anno da archiviare il più presto possibile, magari con una vittoria al San Francesco che possa preannunciare un 2014 decisamente migliore.

ASCOLI CALCIO 1898: UNA GLORIOSA SOCIETA’ SPAZZATA VIA DAL FALLIMENTO – Il compito che attende i rossoneri però non è dei più semplici, guai a farsi abbindolare dal fallimento e dalla situazione di classifica dei marchigiani, quello che arriverà al San Francesco sarà un Ascoli combattivo e voglioso di lasciarsi alle spalle  il momento no. Magari rispetto al Lecce i marchigiani sono avversario più alla portata dei molossi. La rosa bianconera non va per la maggiore, essendo in gran parte un mix di giovani che però non hanno reso come si ci aspettava con il rendimento di alcuni “vecchietti” come Pestrin, Bianchi e Malatesta che non ha di certo convinto.

ATTENTI A TRIPOLI E ALL’ORGOGLIO DEI MARCHIGIANI! IN ATTACCO SERVONO CINISMO E ASTUZIA – E’ una Nocerina che, in pratica, assume il ruolo di favorita. Certo non è che l’umore in città sia ottimale: i tifosi rossoneri, infatti, diserteranno nuovamente il San Francesco. Giocare senza tifo non è mai un vantaggio, ma stranamente la Nocerina le uniche due vittorie stagionali le ha ottenute proprio senza pubblico amico, dimostrando di essere una squadra abituata a qualsiasi tipo di situazione. L’unico pericolo che i rossoneri corrono è soprattutto l’orgoglio che i giocatori dell’Ascoli mostreranno. Bisogna anche e comunque stare attenti a giocatori dalla grande esperienza come il già citato Pestrin e l’attaccante Tripoli, forse l’elemento più pericoloso. Proprio per questo motivo i rossoneri dovranno lottare con le unghie per portare a casa una vittoria. Come par ovvio, si necessita di una grande prestazione da parte del pacchetto arretrato, che dovrà limitare le giocate del tandem d’attacco composto per l’appunto da Tripoli e dal suo scudiero Gragnoli, giovane di grandi prospettive. A centrocampo occorrerà tanta aggressività sul portatore di palla e Antonio Palma, come ogni domenica, ha il compito di mettere ordine alla manovra della squadra, lanciare in profondità gli attaccanti e imbeccare con passaggi filtranti gli esterni e i terzini in continua sovrapposizione sulle corsie. Serve cinismo da parte dei due attaccanti, ossia Danti e Jara Martinez, che con anche un pizzico di astuzia possono tranquillamente mandare in tilt la non brillantissima difesa avversaria e colpire a rete provando a regalare alla Nocerina il terzo successo stagionale, l’ultimo del 2013, anno che le due Nocera vorrebbero dimenticare in fretta.

Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it