NOCERINA: una vittoria che dà morale

NOCERINA: una vittoria che dà morale

E così, la tanto agognata e ormai insperata vittoria è finalmente arrivata. Quella vittoria che era ormai diventata un’ossessione per tutto il popolo rossonero, che aspettava impaziente tra lo scetticismo generale. Scetticismo che in quest’ultimo mese è aumentato ancor di più e che, con la complicità dei fatti accaduti nel derby con la Salernitana, si era trasformato in un calvario che sembrava non aver più fine. Ma come spesso accade, quando meno te l’aspetti, quei tre punti, in un modo o nell’altro, arrivano. E per ironia della sorte, arrivano proprio nel derby dell’Agro, giocato ancora una volta in uno stadio a porte chiuse, stavolta il Mannucci di Pontedera. Proprio su questo campo la Nocerina fece registrare la migliore performance della stagione contro i granata di Indiani, una gara che stava per consegnare una vittoria a sorpresa, prima che due episodi nel finale non decretassero l’ennesima sconfitta. Insomma, due coincidenze non da poco, che fanno capire a tutti che anche nel bel mezzo del buio più pesto, può sempre spiccare un raggio di sole.

CON LA PAGANESE DECISIVA LA COMPATTEZZA DEL GRUPPO – Raggio di sole che la Nocerina ha finalmente intravisto dopo due mesi da incubo. E’ così tornato un bagliore di serenità per squadra e tifosi, con questi ultimi che hanno apprezzato soprattutto la tenacia con la quale i molossi si sono battuti contro la Paganese, avversario sulla carta non difficilissimo, ma pur sempre da tener d’occhio e probabilmente una spanna superiore alla Nocerina. Ed è stato proprio questo il fattore che ha portato i rossoneri a centrare il successo. Successo che sembrava subito diventare una chimera dopo il gol a freddo del paganese Deli, ma recuperato in pieno grazie prima al pari di Evacuo e poi al penalty realizzato da Franco Lepore nel finale della prima frazione. Una doccia gelata per gli azzurrostellati, che nella ripresa, pur avendo un netto predominio nel possesso palla nonostante l’uomo in meno, hanno faticato moltissimo ad entrare nell’area avversaria, complice una fase difensiva dei giocatori di Fontana a tratti impeccabile. Non sono però mancate le folate rossonere. Infatti, le ripartenze pilotate dai due esterni Rizza e Cremaschi hanno creato non pochi grattacapi alla difesa di casa. Nel finale c’è voluta grande compattezza di gruppo, che ha protetto con il coltello tra i denti il vantaggio rendendo totalmente vano ogni tentativo di arrembaggio da parte di una Paganese che dal suo canto, non ha comunque mai mollato. Al triplice fischio tutta la squadra è esplosa di gioia, elogiata dal suo tecnico Fontana, che si è detto fiero di essa e di essere fortunato ad allenare questo gruppo di ragazzi.

L’INIZIO DI UNA NUOVA STORIA – Il trainer rossonero non vuole di certo fermarsi qui, ma vuole continuare a fare punti anche per un pubblico fino ad ora chiaramente deluso e insoddisfatto. Non è di sicuro rimarginata la ferita apertasi nel derby dell’Arechi con la Salernitana; una ferita che gronda ancora sangue e che difficilmente non lascerà cicatrici. Molti tifosi sono ancora indignati per le infamanti accuse dei media, che hanno apostrofato la città di Nocera come “invivibile” e “incivile”, offendendo la dignità di questi e di tutto il popolo nocerino. Intanto, però, ci si gode la vittoria in un derby tra i più sentiti della Campania, soprattutto sulla sponda azzurrostellata. Da adesso però, per la Nocerina inizia un altro campionato, un’altra stagione. Le delusioni degli ultimi mesi vanno riposte nel cassetto, affinchè la gara di ieri possa essere l’inizio di una nuova storia, l’inizio di un nuovo capitolo della storia rossonera.
Domenico Pessolano, ForzaNocerina.it